LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

sabato, maggio 10, 2008

 Ministra riscaldata.

I giornali stranieri hanno pubblicato le foto senza veli della Carfagna, definendola la ministra più sexy del mondo.
Vogliamo dirci la verità? La Carfagna è tutto meno che bona, se in passato era molto bella, oggi non lo è più.  Se dimagrisce un altro etto le cadono gli occhi dalle orbite.
Molto meglio la Prestigiacomo, a 'sto punto.

rilasciato da nikapov | 00:08 | commenti (1)

giovedì, maggio 08, 2008

 

Le tre carte del cavaliere.

Attenzione signori! Questi sono 12 ministri, uno-due, questo e' l'uno, questo e' il due, dodici, uno-due, due-uno, ecco qua, questo e' l'uno, questo il due, attenzione signori, quanti sono i ministri?
12!
Eh no! 21!!!

rilasciato da nikapov | 14:02 | commenti

mercoledì, maggio 07, 2008

 Me Nintendo.

La Wii Balance Board è l'invenzione più geniale della storia del videogame. Credetemi, più ancora del Wiimote.

rilasciato da nikapov | 23:54 | commenti

sabato, maggio 03, 2008

 

Dichiarazione di un VIP.

Faccio parte di quella imprecisata percentuale di italiani la cui dichiarazione dei redditi 2005 è diventata (o meglio è rimasta) di pubblico dominio grazie alle reti Peer-To-Peer. Confesso che trovare online il proprio nome, data di nascita e reddito fa una strana impressione. Comunque sia, prima che in migliaia vi riversiate a cercare il dato in rete, lo pubblico qui: nel 2005 ho dichiarato redditi per 29.703€

A proposito, anche tenuto conto che oggi il mio reddito è discretamente più alto di due anni fa, mentre il loro sospetto non sia cambiato, penso che, oltre a pagar loro i servizi con le mie tasse, da domani offirò spesso il caffé ai miei condomini commercianti, a quello che ha il negozio "di tagliato ai capelli" e a quello con il medesimo negozio in versione per signora, la cui moglie gestisce un'esclusiva profumeria in centro. Nessuno di loro raggiunge i 13mila euri di reddito. 

rilasciato da nikapov | 14:55 | commenti

 

Due uomini liberi.

Questo articolo di Mario Calabresi sull'incontro tra Salman Rusdhie e il nostro Roberto Saviano è una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere ultimamente.

rilasciato da nikapov | 11:37 | commenti

giovedì, maggio 01, 2008

 Soldi pubblici.

Mi colloco istintivamente tra coloro che sono a favore della pubblicazione online dei redditi di tutti i contribuenti italiani, ma nel contempo mi rendo conto di come una misura di questo genere rappresenti un vero e proprio shock culturale per il nostro paese. Non è un caso che il Garante della Privacy sia intervenuto prontamente a stoppare l'azione del Ministero.
Ora, è evidentente che la privacy in Italia rappresenti quella magica parolina che entra in gioco solo quando  si va a toccare qualche privilegio importante - non serve certo, ad esempio, ad impedire a Sky di rompermi i coglioni tutti i giorni con le sue offerte del cazzo, nonostante abbia più volte fatto presente di aver negato il consenso all'uso dei miei dati telefonici per scopi di marketing -  e in questo caso la misura non farebbe di sicuro la gioia di diversi grandi evasori fiscali.
Ciò non toglie, però, che molti anche tra coloro che non hanno particolari interessi da difendere o da coprire, possano essere infastiditi da un provvedimento di questo genere e ciò per una serie di motivi.

Il primo è che la cultura cattolica del senso di colpa e del Cristo povero, di cui siamo permeati, fa sì che il nostro rapporto con il denaro sia piuttosto schizofenico e mai del tutto risolto. I soldi ci piacciono e nel medesimo tempo ci fanno un po' schifo, accompagnandosi sempre ad un ipocrita senso di sporcizia. Non è bello far sapere quanto guadagniamo, suona un po' volgare , è un po' come se esponessimo in pubblico le nostre mutande sporche, magari gli altri capiscono che non sono troppo pulite, ma non è il caso di fornire loro troppi dettagli o addirittura mostrargliele.

In secondo luogo pesa il fatto che purtroppo non viviamo in una società meritocratica e per questo un provvedimento del genere creerebbe facilmente una spirale senza fine di recriminazioni. A titolo di esempio, si pensi a quello che scopre che il suo collega d'ufficio, proprio quello che non fa un cazzo tutto il giorno, guadagna più di lui che sgobba come un matto.

Infine credo che semplicemente alle nostre latitudini non si sia abituati a tanta radicale trasparenza e lo shock si manifesterebbe subito con una forma acuta di morbosa curiosità. In effetti è quello che è già successo, a poche ore dalla pubblicazione dei dati dei contribuenti, i server del Ministero delle Finanze sono andati letteralmente in tilt, presi d'assalto da orde di curiosi interessati a sapere quanto guadagni questo o quell'altro VIP, piuttosto che il proprio vicino o il collega d'ufficio.

Per questo questo e quest'altro motivo, le famose liste non vedranno mai più la luce su Internet e voi non potrete mai sapere quanto guadagna il vostro capo. Consolatevi, però: non vi sarebbe stato di alcun aiuto per comprendere i motivi per cui egli è lì nonostante sia manifestamente più scarso di voi.

rilasciato da nikapov | 00:50 | commenti (2)

lunedì, aprile 28, 2008

 Uiiiiiii.

E' il verso del piccolo mostro nel primo Alien, appena spuntato dal ventre squarciato del suo involontario papà. Ricorro spesso ad una gag cretina, riproducendo il verso del cucciolo di alieno (quello che ne esce sembra più l'urlo di un maiale terrorizzato, in verità) e mimando la sua fuoriuscita con la mano all'altezza della pancia. Gli amici si divertono e io stupidamente me ne compiaccio.
Si diverte di meno Amélie quando metto in atto la medesima scenetta di fronte alle foto delle ecografie del nostro cucciolissimo - lo chiamiamo così, il perché sarebbe una storia troppo lunga da raccontare, a proposito, è un maschietto, l'avevo detto che è un maschietto? Lo dico ora, è un maschietto, ne siamo molto contenti, della stessa contentezza che avremmo avuto fosse stata una femminuccia, insomma saremmo stati contenti a prescindere, del sesso proprio non ce ne importava.
Dicevo, Amélie s'incazza e io lo faccio perché un po' mi piace vederla incazzata. Ma anche perché quella scenetta nasconde, o meglio esorcizza,  una sensazione che mi costa ammettere: le ecografie di mio figlio non mi emozionano quanto dovrebbero, almeno confrontando le mie sensazioni con quelle che si raccontano in giro.
Nei primi tempi non si vede una mazza, ti dicono che quel fagiolo sgranato su uno sfondo sgranato è tuo figlio e tu pensi ok, bello, ma io vedo solo una vaga macchia più chiara - "non quella lì, quello è il rene, quell'altra, quella molto più piccola". Ah ecco, giusto.
Poi si passa alla fase del girino, perlomeno a quel punto si distinguono i contorni, e tu pensi  "bello, però speriamo si trasformi presto in qualcosa che assomigli ad un bimbo".
Un pensiero, peraltro, che io ebbi prontemente a confessare a mia moglie, con il risultato che a quel punto, complice la distanza che ci divide, le successive ecografie lei me le raccontò per telefono.
Scelta felicissima, che consiglio a tutti i padri impressionabili: l'ecografia raccontata, filtrata dall'amore materno è davvero un'esperienza emozionante, talmente bella, che, per paura di rompere la magia, per qualche tempo non ho voluto vedere le immagini che ispiravano quelle parole. Soprattutto, in verità, non voleva una seccata Amélie.
Sono tornato ad affacciarmi alla finestra che dà sull'utero di mia moglie solo di recente, in occasione della cosiddetta ecografia strutturale. Ragazzi, qui si parla già di un bimbo sostanzialmente formato, con tutte le sue cosine al posto giusto. Paradossalmente diventa questa la migliore occasione in cui puoi capire il motivo profondo del tuo (del mio) disagio: tu pensi, hai pensato fino ad ora, di assistere all'anteprima, al prologo, ad una innaturale e artificiale anticipazione del grande evento, la nascita di tuo figlio e invece ti rendi finalmente conto che, più modestamente, ma anche onestamente, stai guardando dei semplici e talvolta un po' impressionanti, come succede anche per gli adulti, esami medici. Il ginecologo che, un po' bastardo, tende a sviarti facendoti addirittuara un DVD con il filmato di tuo figlio-feto, ti sta in realtà dicendo che lui sta bene e tutto procede per il meglio, non vuole davvero farti emozionare guardando la sezione del cuore con le quattro camere pulsanti o la sezione del cranio o anche la lunghezza della tibia. Se entri in quest'ottica puoi sentirti meno in colpa se lo zoom sul viso del cucciolissimo e poi sul teschio e infine su quello che c'è dietro ti rimanda dritto dritto ad una scena del film Poltergeist. Puoi perfino farci una risata sopra e magari lanciarti nel canonico uiiiiii. E perfino scoprirti emozionato, per davvero stavolta, per quei due-tre fotogrammi, giusto un paio in un quarto d'ora di filmato, in cui si intravvede il profilo di tuo figlio senza i dettagli di ciò che ci sta dietro, il suo bel nasino all'insù e perfino la sua pianta del piede, una fetta di dimensioni cosmiche, degna erede di quella di suo padre.

rilasciato da nikapov | 00:18 | commenti (3)

mercoledì, aprile 16, 2008

 Se la banana esce con l'indulto.

E dunque al fin tornò il banana.
Più maturo, magari, ma sempre banana.
Ché poi, non so a voi, ma a me le banane mature, presente quelle tutte nerastre che si spappolano in mano, fanno proprio una brutta impressione.
E comunque io gliel'avevo detto al Walter, e mica tanto tempo fa, di dargli il colpo di grazia, mentre quello si agitava agonizzante, dopo essersi spappolato come una banana matura che tenta un colpo di spalla su di una mortadellona.
Inoltre: mi meraviglio che tutte le acute analisi del voto lette in questi giorni manchino di sottolineare un elemento terra-terra e proprio per questo, a mio avviso, chiave: chi ha guadagnato di più rispetto al 2006 nell'ultima tornata elettorale? Lega e IdV, bravi. E indovinate un po' chi si espresse a suo tempo, insieme ad AN, oggi disciolta nella banana, sarà anche per quello che pare cosi' annerita, contro la fantomatica legge sull'indulto. Curioso, no?

rilasciato da nikapov | 23:49 | commenti

sabato, aprile 12, 2008

 Pane&Mercato.

Sono reduce da una settimana devastante, spesa presso una delle sedi francesi della mia azienda, in cui si teneva  un  training intensivo di Management tutto a base di Finanza&Marketing, in pratica un piccolo master in Business Administration concentrato in soli cinque giorni, con tanto di esercizio su un caso reale e presentazione finale da tenere.
Ci sono andato su di una BMW 320d blu nuova di palla, come un vero manager in carriera e ieri sera al ritorno sono passato direttamente dall'aereporto di Linate a raccogliere Amelie, rientrata da queste parti per le elezioni. Siamo quindi tornati verso casa, non prima di essere passati in azienda a riconsegnare la BMW.
Gli ultimi dieci chilometri li abbiamo fatti sulla nostra vecchia Punto del '99, 197mila chilometri e qualche problema con l'alternatore e il sistema di aerazione.
Stamattina siamo usciti a comprare il pane e siamo entrati nel supertrendy-appenarinnovato-beneorganizzato-numero67-sonoio-pregosignoradica panificio del centro. Davvero un bel panificio, davvero. Due soli piccoli dettagli, che sulle prime possono sfuggire: è sempre pieno di gente e il pane fa cagare. Vista l'attesa che si prospettava, misurabile in 15 numeri di differenza tra quel diceva il display e il bigliettino che avevamo in mano,  siamo usciti  precipitevolissimevolmente e siamo entrati nel panificio venti metri più avanti, dove il pane fa egualmente cagare, l'ambiente si presenta davvero male e non c'è mai nessuno.
Non so se nella vita avrò mai modo di applicare i concetti finanziari che mi sono stati inculcati, di sicuro la parte relativa al Marketing mi sta già tornando utile.

rilasciato da nikapov | 17:23 | commenti (2)

venerdì, aprile 04, 2008

 La DC di Pizza, Spaghetti e Mandolino.

Fondo un partito, come simbolo piazzo uno che si ingroppa una, naturalmente viene bocciato e mi escludono dalle elezioni, faccio ricorso sostenendo che in in realtà si tratta della lettera "A" stilizzata, vinco il ricorso ad una settimana dalle elezioni, faccio lo splendido sostenendo che l'amor patrio mi impedisce di chiederene l'annullamento, mi accontenterò di una settimana di campagna elettorale, settimana in cui mi faranno una promozione pazzesca senza che io dica nulla, in senso letterale, muto davanti ad un microfono che mi chiede per cosa stia quella "A", lo rivelerò solo all'ultimo momento facendo esplodere la bomba.
La DC di Antani stravince le elezioni e la Supercazzola, l'originale stavolta, va finalmente al governo.

rilasciato da nikapov | 23:15 | commenti

 Il paradosso di Klinefelter.

Se non ci fosse l'aborto oggi in giro ci sarebbero molti più Giuliani Ferrara.
Che non saprebbero che cazzo fare tutto il giorno.

rilasciato da nikapov | 00:12 | commenti

lunedì, marzo 31, 2008

 Buco nero supermassiccio c'è!

Insomma, ci sono questi tizi che vogliono fermare il CERN di Ginevra perché sostengono che il nuovo acceleratore di particelle, prossimo ad entrare in funzione, potrebbe creare un buco nero in grado di inghiottire il pianeta e forse perfino l'intero universo.
Non è la vaccata più grossa che si possa sentire in giro, per esempio c'è gente che sostiene che la Terra sia nata 6000 anni fa assieme a tutti gli esseri viventi o addirittura che essa sia piatta.
A confronto delle altre strambe ipotesi, però, questa trasmette un plus di inquietudine  e anche, perché no?, di sinistro fascino. Pensate che roba: l'universo che implode in una frazione di secondo per mano del suo prodotto più sofisticato, il cervello  umano. Un suicidio in piena regola.

rilasciato da nikapov | 00:09 | commenti

domenica, marzo 30, 2008

 

Il mondo in mano ai mediocri.

L'ultimo bel film di Virzì, Tutta la vita davanti, va oltre la denucia della scandalosa situazione del lavoro precario in Italia, parlando soprattutto di cosa sarebbe il nostro Paese se vincesse la mediocrità.
Come dite, ha già vinto?

rilasciato da nikapov | 14:59 | commenti

giovedì, marzo 27, 2008

 Io voto PBC (Porco Boia Can).


rilasciato da nikapov | 23:44 | commenti

lunedì, marzo 24, 2008

 Non si vive di sola apnea/2.

Ogni volta che rientro a Crespano è come se mi tornasse il fiato. Mi rendo conto, allora, che sto vivendo da molti anni in una condizione di forzata apnea, buttandomi nel lavoro per riempire i vuoti, trattenendo il respiro in attesa di tornare un giorno a casa.

rilasciato da nikapov | 18:35 | commenti (2)

venerdì, marzo 21, 2008

 Non si vive di sola apnea.

Ogni volta che Amélie rientra fugacemente a casa è come se mi tornasse il fiato. Mi rendo conto, allora, che sto vivendo da molti mesi in una condizione di forzata apnea, buttandomi nel lavoro per riempire i vuoti, trattenendo il respiro in attesa che l'anno scolastico che ha portato mia moglie a 800 chilometri da qui, finalmente passi.

rilasciato da nikapov | 19:42 | commenti

giovedì, marzo 13, 2008

 Del padre e del figlio.

La strada che Silvio propone alle giovani precarie per uscire dalla loro condizione, il matrimonio con il figlio di un miliardario, mi pare inutilmente tortusa.
Perché constingersi tutta la vita col figlio, quando basta una scopata con il padre per essere candidate al Parlamento?

rilasciato da nikapov | 23:46 | commenti (2)

mercoledì, marzo 12, 2008

 The God Delusion.

Più interessante di quanto prevedessi il libro di Richard Dawkins sulle "ragioni per non credere", come da sottotitolo. In particolare ho ritrovato inquadrati in un contesto decisamente organico molte delle riflessioni che più modestamente mi era capitato di fare nel corso del mio personale cammino "spirituale", di qualcuna di esse si trovano tracce qua e là nel blog.
Riassumendo brevemente:
- ricorrere a Dio per spiegare l'esistenza del reale equivale a spostare il problema: se Dio ha creato il mondo, chi ha creato Dio? Se Dio è autoconsistente perché non pensare più semplicemente che anche il mondo lo sia?
- Dio non è una spiegazione "semplice" di un qualcosa di complesso (l'universo): un'intelligenza che crea complessità deve essere a sua volta complessa
- Corollario: se l'universo con le sue costanti calibrate è improbabile, allora un essere in grado di operare tale calibrazione lo è ancora di più.
Ecco, questo discorso sull'improbabilità di Dio mi ha aiutato a collocarmi. L'esito della già citato cammino spirituale è quello per cui, da una decina di anni a questa parte, se qualcuno mi chiede se sono ateo di solito rispondo: "no, ma credo che Dio non esista. Nel senso che lo ritengo altamente improbabile". Dawkins sostiene che in realtà questa posizione si chiami ateismo, per cui d'ora in poi potrei classificarmi come "ateo dawkinseniano" .
Interessante e per me piuttosto originale, ancora, il discorso sulla naturale propensione al bene (e quindi alla canoncia distinzione tra bene e male) non quale conseguenza di categorie assolute, ma come frutto di un istinto profondo nell'uomo, selezionato  dalla selezione naturale perché conveniente per la propagazione del genoma.
Più discutibile in quanto a mio avviso eccessivamente riduzionista, la parte relativa ai "memi", quali equivalenti culturali dei geni e come tali anch'essi sottoposti a selezione darwiniana. Non sono convinto che un semplice meccanismo di selezione culturale possa spiegare i tortuosi percorsi (spesso reversibili)  dell'evoluzione della cultura (delle culture) umana.
Le riflessioni di Dawkins su questo tema sono comunque stimolanti, tra l'altro confesso di non aver ancora finito il capitolo in questione. Anzi, a ben pensarci sto facendo una sorta di pseudo-recensione di un libro che ho affrontato per metà, forse è il caso di spegnere il PC ed andare avanti nella lettura.

rilasciato da nikapov | 00:03 | commenti (1)

mercoledì, marzo 05, 2008

 Peggio di una canzone della Tatangelo.

Qualcuno mi spiega la "consecutio logica" di  questa frase, estratta da un articolo del Corriere?
" E' stata l'abilità della giovane copilota a salvare la vita dei 131 passeggeri e del suo equipaggio all'aeroporto di Amburgo durante lo spettacolare atterraggio da brivido sabato scorso. Grazie poi alla prontezza nel «riattaccare» del capitano è stata evitata la tragedia. Maxi, 24 anni, è diventata l'eroina del Paese."

rilasciato da nikapov | 13:59 | commenti (1)

domenica, marzo 02, 2008

 Messaggi subliminali.

Maledetti Baustelle.
Tu ascolti un loro album, uno qualsiasi, e la prima volta ti dici convinto: è una merda. Poi però succede che una qualche forza misteriosa ti spinge ad ascoltarli una seconda volta e a quel punto sei fottuto. Non riesci più a smettere, a toglierti quelle canzoni dalla testa e alla fine sei costretto ad ammettere che Amen, per esempio, è un album bellissimo.
Maledetti.

rilasciato da nikapov | 23:16 | commenti

 

I figli degli operai, i figli di chi è qualcuno e di chi non lo sarà mai.

Sostanzialmente condivisibile il discorso di Veltroni sull'ascensore sociale, sulla necessità di permettere finalmente anche al figlio dell'operaio di diventare avvocato. 
Non credo che la tesi del segretario del PD si spinga fino al punto di ipotizzare una carriera da operaio al figlio dell'avvocato, ragion per cui mi rimane un dubbio: ma di quanti cazzo di avvocati ha bisogno 'sto benedetto Paese?

rilasciato da nikapov | 19:03 | commenti

giovedì, febbraio 28, 2008

 Lezioni sanremesi.

Viviamo nel plagio di un Paese di merda.

rilasciato da nikapov | 23:50 | commenti

lunedì, febbraio 25, 2008

 The greatest saw.

E' un bel pezzo che non metto giù una di quelle contorte pippe mentali che infestavano Luccicanza qualche annetto fa. Erano talmente noiose che mi annoiavo nel farmele e ancor più nello scriverne, di conseguenza credo fossero comprensibilmente poco lette.
Riprendo, in via del tutto eccezionale, una tradizione di cui non vado troppo fiero solo perché stimolato da un libriccino di Hans Magnus Enzensberger ("sai cosa dice Hans Magnus Enzensberger sulla televisione?")  intitolato "Nel labirinto dell'intelligenza". Il libro in realtà ancora non l'ho letto, però sono stato colpito da una frase contenuta nel sottotitolo: "La verità è che non siamo abbastanza intelligenti per capire cos'è l'intelligenza".
Cazzo, ho pensato, l'avevo pensato prima io, forse c'è un post di qualche tempo fa che conteneva un simile pensiero, perciò ho le prove che sì, l'avevo pensato prima io, giù le mani dal mio pensiero Hans Magnus!

In  verità la mia ambizione è sempre stata quella di dimostrare un teorema un po' più generale e pomposo, che recita più o meno così: non esiste alcuna intelligenza in grado di capire se stessa. Detta in altro modo, per capire una forma di intelligenza occorre sempre un'intelligenza superiore che però non è in grado di capire se stessa e così via.
Ho il forte sospetto che il teorema sia vero e che sia in qualche modo correlato al teorema di incompletezza di Godel (quello per cui dato un sistema formale esiste sempre una proposizione di quel sistema la cui verità o falsità non è decidibile), ma è istinto e l'istinto da solo non fa scienza.
Darò qui una ragionevole dimostrazione del teorema. Notare che non mi interessa definire cos'è l'intelligenza, solo che esite un qualcosa che chiamiamo intelligenza e una sua intrinseca capacità di comprendere il reale in cui è immersa.
E' piuttosto evidente che forme elementari di intelligenza non possono capire se stesse. Un cane, per quanto sveglio, difficilmente potrà riflettere sulla propria mente.
Supponiamo però che esista un'intelligenza sufficientemente evoluta da capire più che se stessa, addirittura un'intelligenza superiore. Sia definita i tale intelligenza e C(i) la massima capacità di comprensione di i. Evidentemente C(i) sarà in grado di comprendere una complessità maggiore di quella di i stessa, supponiamo sia in grado di capire l'intelligenza k > i.
Ora, la funzione "capire un'intelligenza" non è definita, quel che possiamo dire è che essa comporta che si debba comprendere anche ciò che quell'intelligenza comprende. Detta in altro modo, se io capisco come funziona la mente del cane, allora come minimo capirò anche ciò che il cane comprende della realtà.
Tornando al teorema, se i capisce k, allora capirà anche ciò che k comprende (ovvero C(k)), ma poiché k>i implica che C(k)>C(i), ciò comporta una contraddizione con l'affermazione iniziale per cui C(i) è la massima capacità di comprensione di i.
Perciò un'intelligenza al più può comprendere se stessa, non un'intelligenza superiore. Abbiamo detto, però, che intelligenze sufficientemente elementari non capiscono se stesse. Nel caso migliore dobbiamo ammettere che al crescere della complessità della mente, la capacità di comprensione cresce fino a comprendere al massimo la mente stessa. A me parrebbe però piuttosto curiosa una funzione di crescita della capacità di comprensione di un'intelligenza che all'inizio è più che lineare e poi improvvisamente  diviene perfettamente lineare (raggiunta la retta C(i)=i) al crescere dell'intelligenza stessa.
Più logico pensare che la capacità di comprensione di un'intelligenza (almeno da un certo punto in poi) cresca meno che linearmente con il crescere dell'intelligenza e quindi che in ultima analisi un'intelligenza non possa mai comprendere se stessa.
Notare un piccolo corollario: la curva C(i) al crescere di i potrebbe o meno tendere asintoticamente alla retta C(i)=i. Nel caso non lo facesse, significherebbe che perfino un'intelligenza infinita non potrebbe comprendere se stessa. Come dire, in questa ipotesi se Dio esistesse non potrebbe essere onnisciente!

rilasciato da nikapov | 21:10 | commenti (2)

mercoledì, febbraio 20, 2008

 Chiù Blu-ray per tutti.

La notizia è ufficiale, l'HD-DVD ha perso la corsa alla successione del formato  DVD.
Dimenticate le analisi comparative, le disquisizioni tecniche su cui si sono spesi fiumi di inchiostro, anzi di byte, lasciate perdere le complesse strategie di mercato, il dibattito sui supporti delle console da gioco.
La verità è una sola: il formato Blu-ray ha vinto perché aveva un nome di gran lunga più figo.

rilasciato da nikapov | 21:34 | commenti (1)

domenica, febbraio 17, 2008

 

Del suonare male da dio la formula 1 in un parco raso al suolo da grosse formiche di merda.

rilasciato da nikapov | 01:47 | commenti (4)

martedì, febbraio 12, 2008

 In aborto vince la tua fantasia.

Verrà il giorno in cui potremo regalare ai nostri figli un bel feto di peluche.

rilasciato da nikapov | 23:12 | commenti (2)

lunedì, febbraio 11, 2008

 Miracoli elettorali.

Nonostante Vespa in prima serata si sia sforzato di dimostrare il contrario, continuo a trovare le performance della Madonna di Lourdes piuttosto deludenti. I freddi numeri parlano da soli: 130 milioni di pellegrini in 150 anni per appena 67, dico sessantasette, miracolose guarigioni. Come sottolineava giustamente stamani alla radio quel diavolaccio di Odifreddi, se si considerano le statistiche sul numero di remissioni spontanee di tumori, risulta più probabile guarire standosene a casa. 
Sono sicuro che la Madonna di Lourdes potrebbe fare di meglio, meglio anche della Madonna di Mediugorije. Se solo si sforzasse, per esempio, potrebbe far correre da solo l'UDC alla prossima tornata elettorale e poi fargli conquistare  il 60% dei voti degli italiani.

rilasciato da nikapov | 23:26 | commenti (4)

domenica, febbraio 10, 2008

 Breve riassunto delle cose che faccio ultimamente.

Ho iniziato l'interessante libro di Dawkins sull'ateismo, sto lavorando molto, viaggio spesso per lavoro, gioco a tennis con la Wii, vado spesso a trovare Amelie per gustarmi l'evoluzione della pancia che cresce, seguo con interesse e un sentimento di positiva sorpresa le recenti mosse di Veltroni.

rilasciato da nikapov | 22:58 | commenti (5)

venerdì, febbraio 01, 2008

 Tu chiamale se vuoi devozioni.

Cittadini!
Viva Sant'Agata
Cittadini!
Viva Sant'Agata
Semo tutti mafiosi* tutti?
Cietto cietto.

*in originale: devoti

rilasciato da nikapov | 11:43 | commenti (1)

lunedì, gennaio 28, 2008

 

Caro Walter.

Te l'avevo detto, non mi hai ascoltato, ti sei fatto fregare per l'ennesima volta dal piduista (ma, dico io, come si fa a cascarci ancora?) e ora te li meriti cinque anni di impotente opposizione.
Tu te li meriti, noi no.

rilasciato da nikapov | 11:20 | commenti (2)