LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

venerdì, febbraio 28, 2003

 It's devolution, baby.
Quello della Lega Nord (www.leganord.org) e' l'unico sito di partito con dominio .org anziche' .it, se si esclude l'home page dei socialisti italiani (www.socialisti.org) ai quali qualche altro atomo della galassia che fu di Bettino deve aver fregato il dominio .it (insomma trattasi di caso umano).
La scelta dei celoduristi non e' evidentemente casuale e infatti anche il sito della Padania non si riconosce nel dominio nazionale.
Girando tra le pagine dei ragazzi illuminati dal Dio Po si possono trovare delle perle notevoli, tra cui questa guida alla liberazione dal canone RAI.
Immagino che il webmaster si sia rifugiato a mo' di Bin Laden in una grotta di una valle bergamasca in attesa dell'agognata guerra per l'indipendenza della Padania. E che i messaggeri non riescano a raggiungerlo per comunicare l'avvenuta conquista della RAI da parte delle Camicie Verdi e l'inutilita', anzi la pericolosita', di quella pagina.
Succede in Italia, anzi in Italia.org .




rilasciato da nikapov | 13:37 | commenti

mercoledì, febbraio 26, 2003

 Speriamo che amèlie non senta ...
Ieri sera ho visto un bambina di soli tre mesi. Mi è parsa la più bella bambina che avessi mai visto, forse lo era davvero, e mi è venuta voglia di fare un figlio, anzi una figlia. L'età gioca brutti scherzi.

rilasciato da nikapov | 23:39 | commenti

 

187 blogger’s

Spesso in un call-center oltre che rispondere alla gente bisogna chiamare, e lì forse andiamo anche peggio che con la risposta, per esempio:

IL BOSS

(Da leggersi con spiccato accento siciliano)

-        Pronto! Chi parla?

-        Buonasera sono Amèlie, la chiamo dalla Telecom Italia, volevo solo chiederle se si trova bene utilizzando i nostri servizi?

-        .

-        Ritiene di fare un uso moderato o un grosso uso del telefono?

-       

-        Moderato?

-        .

-        Solitamente fa telefonate brevi o lunghe?

-        Brevi le faccio. E questa chiamata è durata pure troppo!

Ad Amèlie scorrono davanti immagini di gambizzazione all’uscita dal lavoro e subito:

-        La ringrazio dell’attenzione prestatami, buonasera.

 

rilasciato da amelie | 21:43 | commenti (1)

martedì, febbraio 25, 2003

 Millantato credito?
Un fantasma si aggira per l'Italia, un'inquietante presenza vista spesso affacciarsi dal balcone mediatico televisivo.
L' entità in questione risponde al nome di Edward Luttwak, politologo americano, spacciato da diversi anni quale importante consulente del governo americano e come tale (presumo) ben pagato da decine di nostrane tramissioni.
L'ultima in ordine di tempo è il Ballarò (RaiTre) che sto guardando mentre scrivo queste righe.
Il professore, già noto per un uso della parola che si ispira all'accetta di Jack Nicholson in Shining, finora ha avuto modo di dire che:
- Il terrorismo è un fenomeno poco significativo, comunque non tale da giustificare la guerra
- Gli Stati Uniti faranno la guerra all'Iraq per il petrolio
- Gli Stati Uniti faranno la guerra all'Iraq perché lì c'è una dittatura e la dittatura è una cosa brutta che spesso fa più morti delle guerre (cazzarola, l'America contro i dittatori?)
- In Cile il vero dittatore era Allende e Pinochet l'ha fermato appena in tempo (ah, ecco)

Per un attimo ho pensato ad un clamoroso cambio di rotta della macchina propagandistica americana, finora tutta concentrata a far passare l'associazione Iraq-terrorismo.
Poi ho fatto qualche ricerca in rete e non sono riuscito a reperire un solo articolo di Luttwak su giornali americani di un certo prestigio.
Ho così trovato una risposta ai miei dubbi  e, nel contempo, una conferma ad un antico sospetto: il Luttwak, negli States, non se lo caga nessuno.













rilasciato da nikapov | 23:21 | commenti (2)

lunedì, febbraio 24, 2003

 Come copiare il CD e vivere senza sensi di colpa.
Sabato ho comprato (originale, intendo) l'ultimo CD dei Marlene Kuntz. Com'e'? Chissenefrega, non e' questo il punto.
Il CD in questione e' dotato di meccanismo di protezione dalla copiatura, il Cactus Data Shield 200, sviluppato da qualche tirapiedi delle major musicali per impedire (in teoria) a chiunque di duplicare le tracce musicali (eccovi un sito con un sacco di info).
Avrei volentieri evitato di interessarmi all'argomento, se non fosse che l'incontro con l'infernale meccanismo ha avuto un impatto non indifferente sulla mia vita, fagocitandomi l'intero weekend, che' tanto pioveva e non c'avevo un cazzo da fare, ma non e' neanche questo il punto.
Veniamo al punto.
Inserito nel mio stereo (una specie di astronave della Philips), il CD marlenico provocava grave sofferenza alla lente laser, che saltellava impazzita ed emetteva rumori analoghi a quelli del mio stomaco la mattina successiva ad una cena a base di pizza consumata alle 23 (tipo ieri sera). Giocando abilmente con il telecomando e dopo un minuto buono, riuscivo a far partire la seconda traccia e, tornardo indietro di una, pure la prima. Se dico che la cosa mi ha fatto incazzare credo di non sorprendere nessuno.
Non restava che masterizzarsi il CD (e' perfettamente lecito fare copie per uso personale di una roba che si e' acquistata) ma ... indovina un po'? Il CD-ROM impazziva come lo stereo, poi mi chiedeva di installare un programmino furbetto che miracolosamente avrebbe fatto suonare i brani (ma chiaramente non avrebbe permesso di duplicarli).
A questo punto e' diventata una questione di principio, dovevo riuscire a crackare questa cazzo di protezione. Applicavo piu' volte la tecnica denominata "nastro adesivo sull'ultima traccia" cosi' come descritto qui, ottenendo lettura di tutte le tracce escluse la prima e l'ultima. Nessun progresso ulteriore si otteneva installando mezza dozzina di programmini vari per l'estrazione e/o copia di audio da CD. Il firmware del mio lettore CD-ROM era inadeguato, cosa risultata evidente allorche' recammi dal mio amico Adrix, il cui lettore di ultima generazione, invece, lesse alla prima botta senza battere ciglio e mi permise finalmente di ottenere l'agognata copia.
Questa storia ha due morali: prima morale, queste merdose protezioni non servono a scongiurare il fenomeno della pirateria, ma solo a rompere le balle a quelli che hanno sganciato i soldi per l'originale; seconda morale, il prossimo CD dei Marlene me lo compro dai marocchini.









rilasciato da nikapov | 17:45 | commenti (4)

domenica, febbraio 23, 2003

 SAPEVATELO !!
Lo sapevate che:

Lo sapevate? Sapevatelo su Luccicanza.











rilasciato da amelie | 21:43 | commenti (3)

 L'altra notte ho sognato che Carlo Verdone veniva massacrato da un gruppo di teppisti durante una trasmissione televisiva. Le immagini erano particolarmente cruente, ricordo una sprangata in pieno volto di quelle che non lasciano scampo.
Ammetto che non mi piace molto la comicità romana (Corrado Guzzanti escluso), ma non credo che questo basti a spiegare tanto accanimento. Qualche interpretazione psicologica?

rilasciato da nikapov | 13:46 | commenti

sabato, febbraio 22, 2003

 La Scaffa.
Scaffa in siciliano significa "buca".
Avete presente quelle lacune di asfalto lungo la via? Beh, in Sicilia potete trovarne i migliori esemplari, profonde 5, 10, ma anche 20 centimetri, larghe un palmo, ma anche quanto l'intera carreggiata.
L'asfalto, da queste parti, dev'essere di un qualche materiale solubile in acqua, perché ad ogni pioggia si aprono nuove voragini e tocca aggiornare la mappa mentale di tutte le scaffe lungo il proprio quotidiano tragitto.
Basta un attimo di distrazione in una mattinata di medio rincoglionimento e sei fottuto: sobbalzo, respiro trattenuto in attesa di nuovi cigolii e compromissione ulteriore del già logorato rapporto con l'Altissimo.
La scaffa è questa brutta bestia, che a volte pare viva e che si sposti lei per centrarti in pieno, ma è anche un sintomo. Il sintomo di un'ombra, di un meccanismo oscuro per cui gli appalti in Sicilia, dicono quasi tutti gli appalti, vanno ai soliti noti. E ai soliti noti non interessa usare un materiale più costoso del Nesquik con cui fanno l'asfalto.
Si dice che senza il peso della mafia il Meridione avrebbe già raggiunto il Nord, credo che la Sicilia l'avrebbe già sorpassato.
Da qui, però, la visione non appare (non mi appare) sempre limpida, un forma di strabismo altera la percezione, confonde ruoli e responsabilità. Visioni difettose, per cui colpevole non è la ditta del Nesquik, ma il Comune, anzi la Regione, meglio ancora lo Stato, che non si affanna a coprire tutte le buche, tutti i buchi.
Strabismo e miopia, la mafia non si vede (garantito), salvo, prima o poi, trovarsela di fronte e doverla riconoscere per non finirci contro.
Proprio come la Scaffa.








rilasciato da nikapov | 15:01 | commenti (4)

venerdì, febbraio 21, 2003

 Panoramica.
Panoramica. Sottotitolo:"Sei anni fa". Giornali. Titoli:"L'economia americana continua a correre". "Gli industriali: e' l'epoca della flessibilita'". Zoom. Primo piano. Flessibilita' applicata: tre lavori in due anni. Tutto facile. Perfetto. Quarto lavoro: tre curriculum inviati, tre proposte. Milano, Sicilia, Finlandia. Sicilia. Si puo' sempre cambiare. Flessibilita', ricordi? Diritti sindacali. A che servono? Campo allargato. Sottotitolo: "Oggi". Titoli:"L'Italia e' ferma, anzi e' in vendita". Dettaglio. Ambientazione: Nord-Est, l'Italia che tira. In teoria. Un amico. Un suo amico. Ingegnere, anni di esperienza. Licenziato. Nessuna alternativa. Apre un bar con un collega. Un altro amico. La sua azienda sta chiudendo. Un terzo. Settore informatico. Progetti stagnanti. Nessuna innovazione. Cambio inquadratura. Genova. Altro amico. Multinazionale. Telecomunicazioni. Tra le piu' importanti. Tutto bruciato. In due anni.Si sente un soldato. Non uno qualsiasi. Quello giapponese. Nella Giungla. A guerra finita. Perche' combattere? Ultima scena. Sicilia. Il tizio di prima. Ancora una multinazionale. "Cost reduction". Parola magica. Tre anni. Nessun aumento. Autoformazione. Viaggi bloccati. Non si licenzia. Non ancora. Grasso che cola. Meglio non muoversi.
Panoramica. Televisiva. Un vecchio saggio. Una guerra. L'ottimismo e' il sale della vita. Chi  sta meglio di noi? Un sacchetto giallo. Grazie. Grazie. Grazie. Mavaffanculo.

rilasciato da nikapov | 17:41 | commenti (1)

giovedì, febbraio 20, 2003

 

187 blogger's

Se chiedete ad Amèlie che lavoro fa vi sentirete dire che fa il capro espiatorio.

Come il Malaussène di Pennac lei lavora in un’azienda per addossarsi le colpe degli altri, per sentirsi accusata degli errori degli altri, per essere insultata al posto degli altri.

Per Malaussène Pennac ha però previsto che la gente lo veda, ne abbia pietà e non infierisca, per Amèlie non è così, la Telecom nasconde il suo viso e i suoi occhi dietro un telefono e la gente infierisce, più che può, sempre più.

Il lavoro che faccio non mi piace, ma è un buon punto d’osservazione sulla gente.

La gente è vigliacca, spesso cattiva, ma soprattutto la gente è fuori di testa!!

Oggi ho sentito:

LA SCIMMIA

- Signorina ma è vero che la Telecom dal 1° marzo sulla bolletta ci addebita una scimmia?

- Signora quale scimmia??????

- Per le scimmie dell’Africa del sud.

- Che si fa per le scimmie??????

- Si da un euro sulla bolletta, sa per aiutare gli animali io sono d’accordo.

- No signora non è vero…….

L’OLIO

- Buonasera Telecom Italia sono Amèlie in cosa posso esserle utile?

- Signurì è fernuto tutto l’uoglio, nun n’è rimasto manco nu buccacciello!

Signorina è finito tutto l’olio, non ne è rimasto neanche un barattolino.

- Signora questa è la Telecom.

- …..l’uoglio….

...l’olio...

- Nient uoglio signò
Niente olio signora.

- Ah!

Riaggancia.

rilasciato da amelie | 22:17 | commenti

 Il codice Microsoft non ha bug o quasi
Lo dice in questa intervista lo stesso Bill Gates, che dà degli stupidi a quelli che per correggere i bug aggiornano la versione del software.
Lo sanno tutti, infatti, che la nuova release ne aggiungerà di nuovi.



rilasciato da nikapov | 20:14 | commenti

 Visto che siamo in tema di grande rock italico segnalo l'uscita del nuovo album dei Marlene Kuntz. In questa articolo dell'Espresso il leader Cristiano Godano racconta i suoi riferimenti culturali e spiega che la scelta di Berlino per la registrazione dell'ultimo album "e' stata casuale". Sara', a me ricorda tanto i trascorsi del tizio qui sotto.

rilasciato da nikapov | 10:09 | commenti

mercoledì, febbraio 19, 2003

 Piccolo Spazio Pubblicita'.
Esce il nuovo album dei PGR (Per Grazia Ricevuta, gia' CSI, gia' CCCP). Il loro leader Giovanni Lindo Ferretti e' davvero un grande, ma noi, memori del suo "non fare di me un idolo, lo brucero' / trasformami in megafono e mi inceppero' ", lo diciamo sottovoce.

rilasciato da nikapov | 14:46 | commenti

 >Klamm (grazie ad Adrix per la segnalazione) riporta la notizia di un anfiteatro di S.Maria di Licodia, in provincia di Catania, intitolato a (e finanziato da) Saddam Hussein in persona.
Cio' che mi "perplime" non e' tanto la convivenza di questa struttura e , a pochi chilometri, della base aerea di Sigonella, da cui presumibilmente verranno coordinate molte delle azioni della prossima guerra all'Iraq. In fondo ben altre sono le contraddizioni che la Sicilia e' in grado di digerire.
Piuttosto mi chiedo se l'anfiteatro "Saddam Hussein" sara' uno degli obiettivi degli attacchi americani e se, in caso, servira' far alzare in volo un aereo per risolvere la questione.



rilasciato da nikapov | 14:12 | commenti

martedì, febbraio 18, 2003

 

187 blogger’s

IL MANIACO

-        Buonasera Telecomitalia, sono Amèlie in cosa posso esserle utile?

-        Zoccola, me la fai vedere?

-        Avrei qualche problema, sa sono al telefono…Ma se vuole gliela passo

CHE PAZIENZA!

-        Signorina ho un problema sul mio numero.

-        Mi da il numero signora che controlliamo?

-        Ma veramente il mio numero è riservato.

-        Signora il numero sarà riservato in elenco per il pubblico ma alla Telecom può dirlo, lo sappiamo comunque lei che numero ha e poi mi serve per effettuare i controlli.

-        Ma poi che succede se le do  il numero?

-        Signora non succede niente, se non si fida la telefonata può anche finire qui perché non posso controllare niente.

La signora si convince e comincia a sussurrare:

-        Zero, otto, due, se…

-        Signora ha detto sei o sette?

-        Se…

-        Signora se in casa sua non c’è nessun intercettatore della CIA potrebbe alzare la voce che non sento!!

CHE PALLE!!

rilasciato da amelie | 21:39 | commenti

 Pietro Cerullo vs. Charles Darwin
Sull'onda della campagna per la revisione della storia nei libri di testo, iniziata qualche tempo addietro dalle "avanguardie culturali" di Alleanza Nazionale, l'ex fascista di ferro, ora deputato di AN, Pietro Cerullo attacca la teoria darwiniana dell'evoluzionismo, a suo dire "funzionale all'egemonia della sinistra" (??), e sposa le tesi dei creazionisti.
Voci di corridoio annunciano un'imminente offensiva di AN contro la teoria della Terra sferica (notoriamente influenzata dal gesto marxista del rotondo pugno alzato) a favore della teoria della Terra piatta, culturalmente piu' organica alla tradizione dell'italico saluto romano.

rilasciato da nikapov | 14:25 | commenti (1)

domenica, febbraio 16, 2003

 

IL PESO

Stasera sento il peso

Sentivo da giorni che cresceva, che stava arrivando. Stasera lo sento.

Quando arriva ti mozza il respiro, ti desta dai sogni e li spegne, ti muove nella realtà e te ne fa sentire tutto il peso

E’ il peso del dover fare e del dover essere.

Chi è Amèlie? Chi è per gli altri?

E’ ciò che deve e che fa, ciò che dovrebbe e non fa.

Cosa vuole Amèlie?

Non lo sanno gli altri, non gliel’ hanno mai chiesto.

Tutti bravi a chiedere di fare, tutti sordi, ma bravi a giudicare.

Ma Amèlie fa quello che vuole!

La sua pena è voler fare ciò che si aspetta da lei chi ama e la ama…

Lei lo vuole, l’ ha fatto e lo fa, fino a scordare quello che vorrebbe, fino a ignorare davvero chi è.

 

N. : “ …e studia un pochino!”

A. : “ Buonanotte, sì lo farò.”

rilasciato da amelie | 23:20 | commenti (1)

sabato, febbraio 15, 2003

 

E’ da un po’ che una pagina bianca mi spaventa…

Una carta bianca mi rincorre, chiede aiuto:

- Scrivimi, scrivimi…

-Non posso.

 Devo uscire, correre, guidare, lavorare, studiare, lasciami stare!

- Un tempo mi amavi…

Un tempo amavo riempire le pagine bianche con le acque bluastre di fiumi d’inchiostro, ma non è questo quel che devo , se lo voglio che importa?

rilasciato da amelie | 22:12 | commenti

 Fascisti, su Marte?
Corvorosso scopre su Splinder un blog di Forza Nuova e lancia l'appello alla mobilitazione.
Premesso che:
il sito in questione è un pallossissimo bollettino propagandistico e infatti nessuno se lo fila, tanto che mi chiedo se vale la pena propagandare la cosa;
che Splinder se non sbaglio fa esplicito divieto di pubblicare contenuti di natura discriminatoria e razzista e quindi il blog non doveva trovare qui ospitalità;
che la mia formazione "marxista" mi porterebbe istintivamente a raccogliere al volo l'appello di Corvorosso,
mi chiedo se davvero sia giusta una mobilitazione di questo tipo.
Il discorso è terribilmente complesso e forse non sono in grado di dare un contributo, vorrei comunque buttare giù un paio di riflessioni:

La Costituzione Italiana (qualcuno ancora se la ricorda?) vieta la ricostituzione di partiti di ispirazione fascista. Non mi sembra che la disposizione sia mai stata attesa (cos'era l'MSI?), e infatti Forza Nuova scorazza più o meno libera e indisturbata.
Mi chiedo però: ammesso di chiudere tutte le sedi del suddetto partito(?), il problema si risolve?
Formazioni di tipo neonazista esistono, mantenendosi ai limiti della legalità, in tutte le democrazie occidentali. E' inutile negarlo, si tratta di uno spazio che, lasciato libero (in Italia è l'MSI ad essersi spostato), prima o poi viene occupato da un nuovo inquilino, magari peggiore del precedente (ed è sicuramente il caso di Forza Nuova). A questo punto meglio che del nuovo inquilino siano note le generalità, una democrazia sufficientemente solida dovrebbe avere la forza di combattere con strumenti (appunto) democratici le spinte estremiste al proprio interno.

Il discorso dovrebbe essere valido anche sulla Rete, anzi qui si pone un problema ulteriore.
Internet non nasce forse come luogo di massima libertà, al limite dell'anarchia? Non ha la Comunità in passato lottato strenuamente per sottrarre anche questo (ultimo?) spazio di libera espressione delle idee al controllo dei governi e delle multinazionali?
Allora libertà di espressione sia. O no?












rilasciato da nikapov | 15:04 | commenti (4)

venerdì, febbraio 14, 2003

 L'ho rifatto.
Questa mattina, ed è la seconda volta in poco tempo, sono passato nella corsia degli autobus, saltando una buon quarto d'ora di coda e, ancor più grave, passando davanti a quelli che il quarto d'ora se lo stavano facendo.
Niente giustificazioni, inutile incolpare la sveglia, sbagliato cercare cause "ambientali", non fare il solito veneto razzista, la Sicilia non è un alibi al calo del tuo senso civico.
E poi ti ho visto che godevi della tua furba manovra, ammettilo, ti sei fatto prendere la mano e infatti hai superato anche quelli in Via di Sangiuliano.
Ha ragione il mio amico Nunzio, per essere credibili nella veste di moralisti occorre coerenza, rigore calvinista.
Altrimenti si finisce facili bersagli di una folla che aspetta il vostro passo falso.
Non mi muovo, colpite. No Nunzio, tu no...ahi!

"Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso". (P.P. Pasolini) 







rilasciato da nikapov | 20:22 | commenti (2)

 Trash Blog - Un contributo alla festa di S.Valentino

Sull'onda dell'entusiasmo per la trascinante giornata degli innamorati pubblichiamo un TEST estratto dall'ultimo libro "Peto e rapporto di coppia" dello psico-sessuologo professor Franco Albertoni, collaboratore di questo blog oltre che ospite fisso di Porta a Porta e del Maurizio Costanzo Show.
Il test, peraltro molto semplice, si pone come rivoluzionario strumento per la valutazione dello stato del vostro rapporto di coppia. Esso si rivolge ad un pubblico maschile, sebbene la donna possa affrontare il test riferendosi al comportamento del proprio partner.
Siete pronti, via!

1 - Alla vostra prima scorreggia in sua presenza, lei come ha reagito?
a) Cosa? Non mi sono mai permesso di scorreggiare in sua presenza. PROFILO A
b) Ha cacciato un urlo di disgusto e ha minacciato di lasciarmi se l'avessi rifatto. VAI ALLA DOMANDA 2
c) Ha replicato con un assordante peto stile contraerea. PROFILO B

2 - Dopo un certo numero di repliche di vario assortimento seguite da relative smadonnate, all'ennesima provocazione lei come ha reagito?
a) Non mi sono mai più permesso di fare una cosa del genere. PROFILO A
b) Ha timidamente replicato con un assordante peto stile contraerea. Ha altresì giurato che era la prima volta in vita sua, che la colpa era sicuramente vostra, sia come sia da allora risponde colpo su colpo. VAI ALLA DOMANDA 3

3 - Sinceramente, sentite minacciata la vostra supremazia sul campo?
a) No, ho la situazione in pugno. PROFILO C
b) Beh sì, ormai mi ha surclassato. PROFILO D

PROFILO A. Siete insieme da meno di un anno? Se sì, ripassate di qui tra qualche mese. Se il risultato non cambia o il vostro rapporto dura da più di un anno, allora ragazzi le cose sono tremendamente serie. Un muro tra voi impedisce la comunicazione, il vostro rapporto potrebbe andare in crisi da un momento all'altro. Fatevi un esame di coscienza.

PROFILO B. Ok, ho capito, la vostra lei è un uomo, siete una coppia gay perfetta. Non è un uomo? Avete controllato bene?

PROFILO C. Bravi, il vostro è un felice rapporto coppia, farete parecchia strada insieme.

PROFILO D. Eh, eravate partiti bene, ora il rapporto si sta un po' sbilanciando. Suvvia, cercate di recuperare le posizioni, prima che lei si stufi e cerchi un uomo alla sua altezza.










rilasciato da nikapov | 00:08 | commenti (4)

giovedì, febbraio 13, 2003

 187 blogger's
Lo sapevate che in Italia i guasti telefonici "accadono" solo agli ultraottantenni, ai disabili e ai bambini molto malati?
"...signorina mi è accaduto un guasto. E' urgente ho il bambino che è disabile e con me vive mia nonna di 90 anni..."
MA KE KAZZO IL TELEFONO NON SI GUASTA MAI ALLE PERSONE GIOVANI E SANE?



rilasciato da amelie | 23:11 | commenti

 Un tarlo scava nella mia testa da un po' di tempo a questa parte. Un tarlo che nasce sotto forma di domanda.
Ma dove cavolo sono i finiti i terroristi di una volta? Voglio dire gli irriducibili che al momento dell'arresto non facevano una piega, duri e orgogliosi, quasi a rappresentarsi martiri della causa (persa)?
Hanno cominciato i presunti esecutori/basisti degli ultimi attentati BR, tutti a frignare e a negare disperati gli addebiti. Per molti di loro le accuse si sono sgonfiate in fretta.
Poi e' stata la volta degli extracomunitari arrestati a Bologna (ricordate?) in possesso di pericolose piantine per non perdersi nella citta' e un po' incazzati per un dipinto a loro dire blasfemo nella Basilica di San Petronio. Tutti rilasciati.
Quindi i presunti terroristi islamici di Rovigo con tanto di esplosivo in casa, che al momento dell'arresto urlano al complotto. Il caso si sgonfia presto.
Infine i terroristi pakistani di Napoli, 30 persone presunte appartenenti a superaddestrata e pericolosissima cellula di Al-Quaeda ("i presunti estremisti nascondono esplosivo, micce lunghe anche un metro, detonatori, e numerose, dettagliate piantine della città", leggetevi cosa diceva l'articolo di Repubblica), addirittura si identifica una data e un sicuro bersaglio per il prossimo attentato. Eppure ad un primo sguardo sembrano una massa di disperati.
Un tarlo che nasce sotto forma di domanda e che scava facilmente nel fertile humus del mio accentuato lato paranoico, trovando nuovi appigli per espandersi. Ma porca miseria, dico, quelli di Rovigo li beccano per caso in una operazione anti-clandestini, quelli di Napoli mentre cercano latitanti della camorra. Che culo, eh?
Reprimo il dubbio dietrologico con una certa vergogna di me, l'istinto, la paura, l'incertezza del dopo 11 settembre dominano, anche grazie alla continua alimentazione dei media.
Oggi leggo che hanno rilasciato tutti i pakistani, pare siano dei vu cumprà un po' spaesati.
Resta il tarlo, sotto forma di nuove domande: se l'esplosivo di Rovigo e Napoli non appartiene ai sospettati, chi cazzo ce l'ha messo li'? E perche'?










rilasciato da nikapov | 17:06 | commenti (1)

 Il tema della divulgazione scientifica assume una valenza particolare in una societa' occidentale sempre piu' permeata e influenzata dalle scoperte della scienza e nello stesso tempo sempre piu' incapace di comprenderle e quindi tanto meno di dominarle.
La tematica dovrebbe essere tanto piu' sentita in un paese, come l'Italia, in cui gli investimenti pubblici e privati in ricerca scientifica si segnalano in costante diminuzione, tanto da profilare un futuro di sudditanza tecnologica (e quindi economica) rispetto a paesi con politiche piu' lungimiranti.
Il tallone d'achille del nostro bel Paese viene spesso trovato nell'influenza che pensatori quali Benedetto Croce e Giovanni Gentile hanno avuto sulla cultura italiana del Novecento e passa attraverso la separazione tra pensiero umanistico, pensiero alto, e pensiero scientifico, o meglio "la tecnica", una roba che se non fosse per il fatto che non so come cacchio usare questo telefonino e devo chiamare la mamma, si dovrebbe tranquillamente escludere da qualunque discussione di un certo livello.
Un esempio di questo dualismo e del disprezzo che gran parte dell'Intellighenzia italiana porta verso il pensiero scientifico, si trova negli scritti del filosofo Umberto Galimberti, un tipo che scrive spesso cose interessanti, ma che quando parla di scienza (anzi di "tecnica") mi fa incazzare come una bestia.
In questa intervista il professore sembra fare di tutto per confermare la tesi gia' di Voltaire, secondo cui "L'uomo è portato a disprezzare tutto ciò che non comprende".
Ignora il fatto che ormai la filosofia nel senso classico (cose tipo: Quando stiamo andando, quando stiamo facendo su questa tera?) la fanno gli uomini di scienza, che sapere scientifico e umanistico non sono affatto incompatibili e convivono in molti intellettuali moderni e preferisce scagliarsi contro i guasti del progresso tecnologico.
Significativo l'uso delle parole "scienza" e "tecnica": vince la seconda per circa cinquanta a zero.







rilasciato da nikapov | 10:41 | commenti (4)

 
Il ritorno non sempre è bello, ma stavolta è più dura del solito tornare a vivere e smetterla di sognare...

rilasciato da amelie | 00:56 | commenti (1)

 Scopro solo oggi, con colpevole ritardo e grazie a falsoidillio, le recensioni del matematico Piergiorgio Odifreddi relative ad un paio di libri (1 & 2) del fisico Antonino Zichichi.
Conosco Odifreddi solo attraverso alcuni interessanti articoli da lui pubblicati su Repubblica e LeScienze. E so della scarsa considerazione, al limite dello scherno, di cui Zichichi godrebbe presso gran parte del mondo accademico.
In questo caso il buon Odifreddi, in particolare nel suo scritto più recente, va giù bello pesante, tanto che si becca anche una querela dal recensito.
Il livore con cui attacca il fisico a tratti potrebbe sembrare eccessivo, talvolta si affacciano argomentazioni magari non propriamente confinate nell'ambito accademico (compreso un accenno di polemica politica).
Il lettore distratto potrebbe provare un sentimento di solidarietà verso il fisico di Erice, il cui sforzo in fondo vorrebbe essere quello di semplificare il ragionamento scientifico in modo da renderlo accessibile ad un pubblico di non addetti ai lavori, anche a costo di una certa perdita di rigore. Daje al matematico con la puzza sotto il naso, che vorrebbe una scienza da specialisti, direbbe quindi il nostro lettore distratto.
E però c'è un però.
Frasi come:
"Ancora oggi sorprende la velocità con cui cadono le pietre: troppo veloci per essere misurate. E invece no.''
oppure
"Non serve a nulla star fermi al centro del mondo. Velocità costante zero equivale a velocità costante qualsiasi''
o ancora
"Mangiare dieci chili di pane non è come mangiarne un chilo. Bere dieci litri di vino non è come berne uno solo. Però, anche se pane e vino hanno sapore diverso, la loro massa può essere esattamente la stessa''
estratte dal libro zichichico fanno riflettere.
Vuol dire che l'esimio scienziato pensa ai suoi lettori non come ad un pubblico di non specialisti da educare, bensì come ad una massa di coglioni totali.














rilasciato da nikapov | 00:35 | commenti

martedì, febbraio 11, 2003

 Tra le tante ricadute benefiche del passaggio di amelie, vorrei segnalare il fenomeno che va sotto il nome di "riempimento del freezer con specialità della cucina napoletana". Suddetto fenomeno permette al single di nutrirsi per un discreto lasso di tempo, evitando gli spiacevoli incovenienti della "cena pigra" a base di Ciappi (leggi insalata di tonno e fagioli Rio Mare. Mai provata? Stesso odore del Ciappi, appunto) e 4 salti (mortali) in padella.
Ciononostante quest'oggi le napoletane salsicce + patate al forno crearono una certa sufferenzia de panza, assolta la cuoca con formula piena, si sospetta del macellaio.
Per non sbagliarsi si suggerisce l'utilissima guida "Te la do io la salsiccia", ovvero tutto quello che avreste voluto chiedere su salsicce, salumi, burstel e che quei bastardi non vi hanno mai detto.

rilasciato da nikapov | 23:02 | commenti

 Amelie è in viaggio per Napoli.
Mannaggia lo spazio-tempo...

rilasciato da nikapov | 12:34 | commenti

 Come non detto
Ciampi
sbarca in Sicilia e viene accolto dal solito codazzo di politici/politicanti in cerca di visibilità (con relativa polemica per i mancati inviti alla cerimoniadinonsoché) e da schiere di rappresentanti di disperati venuti a mendicare ciò che spetterebbe loro di diritto.
In tutta risposta il Presidente della Repubblica (Dio ce lo conservi) parla di mafia come principale freno allo sviluppo ed esorta i siciliani a smetterla con i piagnistei e a rimboccarsi le maniche per sfruttare l'enorme potenziale di crescita dell'Isola.
Messaggio forte e chiaro recepito subito dall'Assemblea Regionale Siciliana. La quale stamattina investe un po' di soldi dei contribuenti per comprare mezza pagina della Repubblica (edizione di Palermo) e piazzarci un inutile ringraziamento al Presidente Ciampi che spicca solo per la firma del Presidente dell'ARS, l'altrimenti-poco-visibile Guido Lo Porto.


rilasciato da nikapov | 12:00 | commenti

lunedì, febbraio 10, 2003

 Mai stati in Islanda? Troppo lontana per i vostri gusti/tasche?
In alternativa potete farvi un giro per la Sicilia in questi giorni.
Suggerirei prima una capatina sull'Etna e poi un tour attraverso la Sicilia centrale innevata (dalle parti di Tremonzelli).
Garantiti paesaggi non dissimili da quelli che (a primavera inoltrata) si possono scoprire in prossimita' del Circolo Polare Artico.




rilasciato da nikapov | 09:48 | commenti

sabato, febbraio 08, 2003

 VARIAZIONI SUL TEMA
Sebbene il mio tempo di risoluzione di integrali per parti non sia sceso al di sotto dei 5 secondi, si è convenuto che tale fenomeno non potrà mai verificarsi sulla superficie terrestre, per cui torno a scarabocchiare sul blog con l'autorizzazione del mio Kapò Nikapov (ora è chiaro a tutti da dove proviene il suo nick?), soprattutto perché questo blog si è decisamente sbilanciato verso l'attualità e davvero non se ne può + !!
Rientro dunque in gioco con qualche variazione sul tema tanto caro a Nikapov "Cosa succede nel mondo".
Beh a noi sognatori quello che succede nel mondo di fuori interessa relativamente, visto che possiamo ignorarlo o provare a cambiarlo agendo sul mondo di dentro e allora rieccomi pronta a raccontarvi i miei sogni...

Ormai è vicino il momento del ritorno e già sento il richiamo della vita normale fatta di soliti luoghi e visi conosciuti più che amati, ma boccate di  solitudine respirate in questi giorni mi hanno aperto spiragli di certezza su quello che voglio, che vorrei e che farò...
La solitudine dolce di chi aspetta qualcuno, quella che culla i tuoi pensieri in morbidi abbracci malinconici, mi ha resa consapevole del fatto che vivo non dove ho scelto, ma dove la vita mi ha posto.
Quanti vivono là dove si è nati credendo di volerlo?
Io amo la mia Napoli, ma il mondo è grande e spesso è fatto di spazi non materiali, di luoghi d'amore più grandi e più accoglienti, ed io vivrò in uno di quelli ...ovunque.

187 blogger's

A chi è mai capitato di sentirsi chiedere:"... quanto costa trasformare il vecchio tacs in un cordless..."?
A chi è stato chiesto aiuto perché : "...mia figlia ha messo i pini nel telefono..."?
A chi hanno raccontato che "... il telefono non è abitato..."?
A chi hanno ordinato : "...signurì aggiustatelo ambressa stu' telefono 'ca mio figlio sta vendendo i melloni! "?
Portatori di leggende e di grandi fardelli si nascondono dietro un numero...











rilasciato da amelie | 13:09 | commenti

venerdì, febbraio 07, 2003

 Parole a tavolino
Uso misurato della forza

rilasciato da nikapov | 08:59 | commenti

giovedì, febbraio 06, 2003

 Identità venete.
La Regione Veneto, guidata ahimè da una giunta Lega-Forza Italia-AN, vanta tra gli altri un "Assessore alle politiche per la cultura, l'istruzione e l'identità veneta", leghista of course. L'ultima uscita dell'assessore in questione è una sparata contro le bandiere della pace esposte nelle scuole in questi giorni, bandiere che a suo dire andrebbero sostituite con quelle della Serenissima Repubblica.
Il sottoscritto è un veneto doc, in teoria un prodotto di veneta cultura, istruzione (tutta) e identità. Eppure confesso che fatico spesso a comprendere i meccanismi e le dinamiche che muovono la società di cui, sebbene indefinitamente prestato a terre lontane, mi sento ancora parte. 
Ma forse non c'è così tanto da capire, si tratta in fondo di risposte semplici a problemi e istanze a loro volta molto semplici. Anzi proprio terra-terra. E' questo il problema.   




rilasciato da nikapov | 21:33 | commenti

martedì, febbraio 04, 2003

 ANNUNCIAZIO'.
Amelie non scriverà su questo Blog fino a che il suo tempo di risoluzione di un integrale per parti non scenderà al di sotto dei 5 secondi netti.

rilasciato da nikapov | 17:11 | commenti (1)

 Non costituzionale

"L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
Costituzione Italiana - Art. 11

"Pensiamo che l’azione degli alpini sarà adeguata al loro addestramento, c’è un potenziale per l’azione. Non è di per sé una missione di peace keeping; la missione delle forze internazionali di Enduring Freedom in Afghanistan non è cambiata, è ancora essenzialmente di combattimento".
Col. Roger King, portavoce della missione Enduring Freedom in Afghanistan







rilasciato da nikapov | 17:06 | commenti

 Non convenzionale
Secondo il Los Angles Times il presidente Bush avrebbe tutta l'intenzione di usare nella guerra all'Iraq le cosiddette bunker buster, ovvero dei piccoli ordigni nucleari in grado di penetrare molto a fondo nel terreno e di distruggere anche i bunker meglio protetti.
Ora, anche bollando come catastrofiste le previsioni del fisico nucleare Robert Nelson (Università di Princeton, descritte nell'articolo in link), e tralasciando per un attimo le migliaia di vittime che un simile attacco provocherà (effetti collaterali, no?), resta uno sgradevole retrogusto.
L'idea che si voglia disarmare il Saddam dalle armi non convenzionali usando, appunto, armi non convenzionali.


rilasciato da nikapov | 16:48 | commenti

lunedì, febbraio 03, 2003

 Pinguini e finestre.
Un grazie ad Adrix per le finestre.

rilasciato da nikapov | 09:43 | commenti

 Maledizione, se solo l'andamento della Borsa seguisse quello del mio peso...
Ecco, quella delle azioni e' forse una delle piu' grandi stronzate della mia esistenza. Insomma non e' che dalle mie parti girino tutti questi soldi, voglio dire sarebbe cosi' facile mangiarseli tutti e godersi la vita. E invece quell'istinto autolesionista che dorme nascosto nel profondo di tutti noi torna a farsi sentire nei momenti meno opportuni. Ti vede l'offerta della tua azienda - che' poi lo sanno tutti che e' una coglionata comprarti le azioni dell'azienda in cui lavori, se le cose vanno male il dolore e' doppio - dicevo, ti vede questo incredibbbile sconto del 15% sul valore dell'azione, e che cosa ti fa l'istinto autolesionista? Compra! Che cazzo ti compri se c'hai quattro euro in croce? Non importa, compra. E regolarmente l'azione ti perde il 30% nei due giorni successivi. Due volte su due. Sfiga? Puo' essere, comunque una terza volta non ci provo. Anche se, visto il valore da saldi di questi giorni, quasi quasi ...

rilasciato da nikapov | 08:54 | commenti

domenica, febbraio 02, 2003

 Pausa di riflessione per il blog. Weekend con altre priorità, vedremo di rimediare. E intanto il peso sale ...

rilasciato da nikapov | 23:31 | commenti