LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

giovedì, maggio 29, 2003

 

Emozione e devoluzione.
Il mio amico del post qua sotto, Giuseppe, mi ha scritto di nuovo, lamentandosi del fatto che io degli amici qui non parlo mai e confessando di aver provato un'autentica emozione nel leggersi sul blog.
Per rimediare alla grave lacuna e per far provare nuove e più forti emozioni a Giuseppe, vedrò di citarlo un altro po':

Giuseppe è di Palermo, si sta laureando in fisica e ha scoperto una nuova stella (original version).

U palermitanu zù Pippu si sta pigghiannu un pezzu i' carta e ppi cculu vitti 'na stidda nova (siciliano misto).

Giuseppe el xe un teròn, el studia ea fisica, me par che el gà trovà 'na stea, ma no go mia capìo ben (veneto de Crespan).

Giuseppe esti de Palermo, s'esti laureendi in Fisica e po' coffa adi agatau una stella noa (sardo campidanese).

Pinucc' d' Palerm' s' sta pigghiann' u' titl' e av' acchiat' na nove stedd' (barese).

O' guaglione Peppino sta e' casa a Palermo, si sta piglianne o' piezzo e' carta e pe mazzo ha truvato 'na stella nova (napoletano).

Se qualcuno che si trovasse a passare di qua, non dovesse devoluzionisticamente ritrovarsi in quanto scritto, aggiunga pure la sua versione nei commenti.





rilasciato da nikapov | 21:23 | commenti (6)

lunedì, maggio 26, 2003

 

Rettifica.
Un amico, dopo aver letto il "piccolo distillato di felicita'" del post precedente, mi ha scritto preoccupato, chiedendomi se per caso non mi fossi bevuto il cervello.
Poiche' oggi al lavoro non mi passa piu', direi che sono un piccolo distillato di due coglioni.
Forse ora lo stile e' piu' riconoscibile.




rilasciato da nikapov | 16:51 | commenti (1)

sabato, maggio 24, 2003

 Perché il treno è migliore dell'auto.
Domani Amélie scende da me. Mi sento un piccolo distillato di felicità. 
Si è precocemente bucato il radiatore della mia auto. Fiat di merda. 

rilasciato da nikapov | 00:30 | commenti

 

Cose a caso.
Nei giorni scorsi ho scaricato dalla rete il nuovo album dei Radiohead.
Ho fatto un danno a qualcuno? Non credo, visto che non appena uscirà (tra un paio di settimane) andrò a comprarmelo. Diciamo che è un anticipo sull'ascolto.
Stasera me lo sono ascoltato, la TV era accesa (il volume a zero), sintonizzata su La 7. Programma: Sfera. Mica lo seguo di solito e neanche oggi, infatti.
Semplicemente non ho cambiato canale dopo aver seguito un pezzo di Otto e mezzo.
Cazzo, ma quel Socci è insopportabile, fosse solo un pelo più fondamentalista si farebbe saltare in aria in una sala operatoria, durante un aborto.
Penso fosse un servizio sulle stelle e la loro nascita, bello.
Non avevo voglia di alzarmi per spegnere WinAmp ed alzare il volume, però.
Poi è passata l'inquadratura di un radiotelescopio (una parabolona) e mi è venuto in mente Carl Sagan e il progetto SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence), da lui concepito nel tentativo di trovare segnali alieni, utilizzando i radiotelescopi e sacrificando un po' del loro serissimo tempo per la causa di un manipolo di sognatori.
Una volta c'era pure uno screen saver, chissà che fine ha fatto: ci si collegava al sito del SETI (abile gioco di parole) e si scaricava il suo bel pezzo di cielo con la sua bella fetta di banda spettrale da analizzare nei tempi morti del PC, nella ricerca di un qualche segnale intelligente.
Perchè a noi pare facile distinguere una cosa intelligente da una una stupida, ma poi finisce che ci si fa fregare, e allora è meglio affidarsi alle macchine, che sono stupide e quindi non le fotti.
Un bell'esempio di calcolo distribuito, in cui l'unione (anzi la parallelizzazione) dello sforzo permette di sommare la capacità di calcolo di tutte le macchine coinvolte, risolvendo problemi complessi in poco tempo.
Non funziona per l'intelligenza umana.
Se i tipi del SETI avessero trovato qualcosa credo si sarebbe saputo, no? Sono passati diversi anni dacchè hanno cominciato a spazzolare il cielo, le probabilità di trovare forme di vita aliene si riducono ogni giorno che passa.
E con esse, quelle di una guida credibile per l'Ulivo.















rilasciato da nikapov | 00:10 | commenti (1)

domenica, maggio 18, 2003

 

Brezze di maggio, danzanti sul mare!

Brezze di maggio, danzanti sul mare!
Via che danzate di solco in solco
Il girotondo esultante, mentre in alto
Vola la spuma a farsi ghirlanda
D'argentei archi gettati sull'aria,
Vedete l'amor mio da qualche parte?
     Ahimè! Ahi!
     Brezze di maggio!
  Amore è misero se il suo amore è assente!

James Joyce









rilasciato da amelie | 14:21 | commenti

sabato, maggio 17, 2003

 Aggiornamenti.
Ieri sera c'è stata la Festa di Beniamina, presenti tutti i componenti dell'equipaggio (Adrix, ilMozzo, O'Capitano e O'Capitana), diversi amici e il sottoscritto, un tipo che con la barca non ha certo un buon feeling, ma che di fronte ad una tavola imbandita di speciali specialità siciliane si trova perfettamente a proprio agio.
Ad onor del vero, ho trovato una certa difficoltà nel gestire la lunga lista dei vini e dei rosòli(i?), credo lo pensi anche la zanzara che mi ha punto stanotte e che stamattina cantava "O' mia bela madunina" appoggiata alla sponda del letto.
A proposito di insetti: è sparito il mio animale da compagnia, il ragnazzo dello spigolo superiore.
Non avendo trovato il corpo, temo abbia traslocato. Mi chiedo dove ho sbagliato con lui.



rilasciato da nikapov | 12:01 | commenti (2)

venerdì, maggio 16, 2003

 

Esperimenti.
Sono in fase di scarsa ispirazione, ma qualcosa devo scrivere per non dover smentire l'ultimo post qua sotto.
E' allora potrei fare un po' di insano outing, raccontando la mia avventura dello scorso weekend.
Per farla breve, Pisolo sono io.
Non è una cosa di cui vado molto fiero, si tratta di un falso clamoroso, diciamo pure un furto bello e buono, ma credo che di questa esperienza qualcosa si possa salvare.
Oltre (forse) a qualche battuta decente, c'è la consapevolezza del rischio che si corre ad essere Brontolo.
Eh sì, il tipo dev'essere schizzato completamente o deve avere un notevole equilibrio psico-fisico. La ricerca continua del paradosso, del doppio senso e della sintesi (per me compito improbo) porta ad uno stato di alterazione della coscienza, in cui la realtà si deforma, si stira, si contorce, riducendosi ad  una collezione informe di possibili spunti per battute.
Ho girato due giorni con lo sguardo perso, e la mente a limare cazzate, rischiando di farmi prendere la mano.
Per fortuna mi sono fermato presto:
Mi ero assunto con contratto a tempo determinato. Alla scadenza ho deciso di non confermarmi.
Ehm... ok, chiuso.











rilasciato da nikapov | 01:03 | commenti (4)

venerdì, maggio 09, 2003

 

La Selezione.
Sul Venerdì di Repubblica di oggi Walter Molino, co-fondatore di Quintostato, blog tra i più popolari, ebbe a dichiarare:
"Il processo di selezione è già iniziato. I blog che hanno come unici lettori i propri autori (Luciccanza, ndNikapov) sono destinati a scomparire".
Scommettiamo che si rompono i coglioni prima loro?





rilasciato da nikapov | 21:20 | commenti (2)

 

La terra dei cachi.

E' successo negli ultimi tre giorni:

Berlusconi va in tribunale e cerca di sputtanare Prodi ed Amato, con cui dovrà collaborare tra poco più di un mese, in occasione del semestre italiano di Presidenza dell'Unione;
Berlusconi intima ai giornalisti della Rai di non mandare in onda primi piani con il suo sudore in evidenza;
Berlusconi esce dall'aula e denuncia un giovane che lo manda a cagare, facendolo preventivamente identificare dai CC;
Berlusconi manda gli ispettori al Tg3, reo di aver trasmesso l'episodio;
Berlusconi si dichiara vittima di un regime;
spunta un improbabile personaggio che accusa mezzo centrosinistra per tangenti nell'affare Telekom Serbia;
l'"allegra commissione di collaudo" fa una colossale, impareggiabile, inarrivabile figura di merda internazionale nella fretta di trovare, in Svizzera, conferma alle accuse;
una pietra volante dotata di superpoteri, in grado di deviare proiettili al volo, viene indicata come unica responsabile della morte di Carlo Giuliani;
nel frattempo Floriana vince il Grande Fratello, record di ascolti di quest'anno.

Collegare tutti i puntini: cosa appare?















rilasciato da nikapov | 20:36 | commenti (3)

giovedì, maggio 08, 2003

 

LA VITA CHE VORREI

Ho la storia d'amore che volevo...
...ma ora voglio vivere con lui.
Ho un lavoro, come volevo...
...ma non mi piace più.
Ho una famiglia stupenda...
...ma ora vorrei lasciare il nido.
Ho tanto...
...ma vorrei altro e ancora di più.

E se avessi anche tutto il resto, cosa vorrei poi?

Può l'animo umano essere felice?

Mi sta andando in pappa il cervello o mi sbaglio?








rilasciato da amelie | 21:44 | commenti (3)

 Ve lo meritate Berlusconi.
Secondo un'indagine sociologica il 63% dei giovani italiani deplora il costume della raccomandazione, ma poi 7 su 10 sarebbero disposti ad accettare la spintarella.

rilasciato da nikapov | 10:54 | commenti

mercoledì, maggio 07, 2003

 

Giu' le mani.
Ho deciso di andare a votare, e votare si', al referendum sull'Articolo 18, il prossimo 15 giugno.
Voto poco convinto, per tutta una serie di ragioni, prima fra tutte il contesto politico in cui il referendum e' nato.
Percio' se qualcuno si azzarda a sfruttare un'eventuale vittoria dei si' per autoproclamarsi maggioranza nel paese, nella sinistra o anche solo nel suo condominio, prima tolga un voto dal conteggio finale, grazie.




rilasciato da nikapov | 09:48 | commenti

 

L'anatra disordinata.
Tranquilli, il discorso parte alto, ma vola subitaneamente rasoterra, con qualche scavo addirittura.
Si parte dall'entropia,una grandezza che permette di misurare il grado di disordine di un sistema. E' una brutta bestia, poiché tende ad aumentare nel tempo, a meno che non le si opponga (sottraendolo da un altro sistema) del lavoro, dell'energia.
Il sistema che tende a incasinarsi potrebbe essere il mio appartamento dopo 3 settimane di mancate pulizie, quello che deve opporre del lavoro, per contrastare l'avanzata del caos, potrei essere io (dato che non sono colf-munito).

Il sistema nikapov cerca di opporsi alla sua stessa deriva entropica, verso quel mucchietto di cenere, massimo grado di disordine, cui tutti noi tendiamo.
Purtroppo all'entropia, ogni tanto, occorre concedere qualcosa, oggi una ruga, domani un po' di capelli, ma con certo sforzo (lavoro, appunto), da qualche altra parte, qualcos'altro si riesce a recuperare.

Oggi ho deciso di cedere definitivamente sul fronte del controllo dei costi.
Il foglio Excel che da poco più di un anno, con affanno e lacuna diffusa, tiene traccia delle mie spese, differenziate per tipologia, con tanto di grafico riassuntivo, non viene aggiornato da più di un mese. L'ultimo baluardo contro il degrado e il disordine del mio conto corrente, puntato verso la massima entropia dello zero assoluto, è venuto a cadere. Troppa energia e discutibili i risultati, a questo punto meglio non sapere.

Sto cercando di recuperare sul fronte della memoria, spendendo dell'energia nel mettere in atto qualche trucchetto.
Oggi era giorno di spesa.
Menù: carote, anatra WC, crackers, biscotti, tonno, pan briosche, yoghurt, frutta, insalata, mozzarella, mais.
Niente biglietto, ché tanto poi non ricordo dove l'ho messo, vai a memoria. Siccome dimentico sempre qualcosa, ecco pronta una bella storia che sollecita la memoria visiva, notoriamente la più potente:

Un'anatra con un biscotto e un cracker in bocca, e una carota nel didietro, volando, sfiora prima un campo di mais e quindi si avvicina al Mulino Bianco. Qui scorge il marito che raccoglie l'insalata nell'orto, la moglie che munge la mucca (a me il latte fa schifo, dev'essere yoghurt o mozzarella. Perfetto, tutt'e due) e la figliola che raccoglie la frutta dall'albero. Superato il mulino, atterra su un lago dove scorge l'amico tonno.

Ecco, il tonno nel lago stona un po', e infatti l'entropia si è presa la sua piccola rivincita, me lo sono dimenticato.
Sulle carote, invece, non c'è stata partita, sono entrate per prime nel carrello.















rilasciato da nikapov | 00:01 | commenti (3)

lunedì, maggio 05, 2003

 

Dell'odio e dell'amore.
Sono tornato. A Catania, intendo.
La citta' mi ha accolto all'aeroporto con un'attesa di oltre un'ora per un autobus urbano previsto ogni venti minuti, e con l'infastidita scrollata di spalle dell'autista, in risposta alla mia civile richiesta di spiegazioni.
(Perche' non te ne stai a casa tua, anziche' continuare a spalar merda sulla regione che ti accoglie e ti sfama?)
La giornata e' tipicamente siciliana, oggi. Caldo, non quello appiccicaticcio che spesso insiste sulla Pianura Padana, un caldo ventilato, asciutto, che trasmette buonumore.
A meno che non si debba passare il tempo guidando un autobus di lamiera, nell'insopportabile caos cittadino, a raccogliere i lamenti di passeggeri viziati, e' difficile essere incazzati in giornate come queste. E ce ne sono molte di giornate cosi', in Sicilia.






rilasciato da nikapov | 20:11 | commenti