LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
venerdì, dicembre 19, 2003
Poesia di Natale (che gira in Rete).
C'è qualcuno nel camino
con un sacco: già, è Natale!
E' un omino calvo e piccino...
..ma non sta scendendo: sale!
Sta ciulando tutti i doni...
..vaffanculo! E' Berlusconi!
sabato, dicembre 13, 2003
Assonanti consonanze.
Amo Amelie.
venerdì, dicembre 12, 2003
Desertifichéscion.
Ricordo il giorno in cui affermai
che in Sicilia non piove mai.
Ora che me ne sto per andare, mi capita di soffermarmi su aspetti della città cui non avevo mai prestato attenzione.
Per esempio: a Catania non esistono ponti.
Bella scoperta, direte, non ci sono fiumi da queste parti.
Eppure, proprio in questi giorni, dopo un paio di giornate di pioggia intensa, vi assicuro che i corsi d'acqua non mancano e assumono nomi noti come Corso Sicilia, Via Etnea, Viale Kennedy, Tangenziale e nomi meno conosciuti.
Migliaia di fiumi entusiasti della loro corsa veloce e indisturbata su greti perfettamente levigati, incapaci di frapporre fastidiosa resistenza.
Ma anche un po' annoiati di tanto piattume e perciò spesso entusiasti scavatori di malleabile asfalto.
Un giorno di questi, prima della partenza, sento che per la via si aprirà la Madre di Tutte le Scaffe, e inghiottirà me e tutto il mio mezzo.
Qualcuno diceva che la Sicilia se la sta prendendo il deserto che avanza.
Si sarà fermato per recuperare un po' di fiato.
sabato, dicembre 06, 2003
Cosa mi manca per essere una blogstar?
Il blog ce l'ho, e c'ho pure la Star.
Punto Star, grigio metallizzata del '99.
"Non sarò mai un campione,
lascio la Sicilia per motivi personali"
Intervista esclusiva al giocatore Nikapov, al centro delle polemiche
nonostante l'insperata vittoria della sua squadra.
Come reagisce alle critiche di chi dice che "Livatici Manu ha vinto nonostante Nikapov"?
Innanzi tutto mi lasci dire che quella di ieri (l'altroieri, Ndr) è stata una grande giornata per la nostra squadra. Nessuno avrebbe scommesso un euro sulla vittoria, dopo tre sconfitte su tre e dopo che al'andata con i Tacchetti Spaddati era finita 8-0 per loro.
Sono molto contento per i ragazzi, si tratta di un'incredibile iniezione di fiducia che tra l'altro riapre i giochi. Credo che il potenziale di questa squadra sia analogo a quello dell'Italia nei Mondiali dell'82, mi spiace solo non essere della partita (ride compiaciuto del gioco di parole, Ndr) di qui in poi.
A proposito della sua defezione, lei ha dichiarato di essere stato venduto ad un importante club di calcetto nella zona del milanese, senza però dare molti altri dettagli. In realtà si vocifera di una vera e propria defenestrazione in seguito alla rivolta dei tifosi.
Confermo la mia cessione ad una squadra del Nord, la decisione è stata presa concordemente con la squadra in seguito a mia esplicita richiesta. Ribadisco che dietro alla mia decisione ci sono motivi personali che nulla hanno a che vedere con la squadra e la città.
Noto che sorvola sulle polemiche, eppure lei è al centro di un vero e proprio ciclone. Leggo dalla pagella su "la Sicilia" di oggi (ieri, Ndr):
"Nikapov, voto 3: di gran lunga il peggiore in campo, quando entra lui la squadra sbanda, si rende responsabile di un autogol e di un clamoroso passaggio all'attaccante avversario, che così può segnare agevolemente e portare il risultato su un temporaneo 3-3 che fa tremare i polsi ai tifosi.
Francamente non è spiegabile l'ostinazione dell'allenatore nel tenerlo in campo, se non alla luce del fatto che era la sua ultima partita del torneo. Più che Livatici Manu la squadra si sarebbe dovuta chiamare "Levatecelo dai coglioni". Per fortuna pare che alla fine ci siano riusciti."
Sì, forse non ho giocato all'altezza delle mie possibilità, d'altronde ero molto emozionato, sa, l'ultima partita, peraltro decisiva per le sorti della squadra. Mi consolo pensando al gol di testa che ho messo dentro la scorsa partita.
Già, peccato che l'abbiate persa, quella partita. Lei recentemente ha dichiarato: "E' stata un'esperienza bellissima, tre anni indimenticabili. I ragazzi, la città, la Sicilia, mi mancheranno moltissimo". Crede che la cosa sia reciproca?
Beh, credo di sì. Lei dice di no? (guarda perplesso l'intervistatore, Ndr)
Permette che abbia i miei dubbi. Nikapov, sia onesto, lei crede di poter diventare mai un giocatore di calcetto non dico discreto, ma almeno decente?
Perchè, secondo lei ora io non ...?
No.
Beh, spero di migliorare ancora, ma forse un campionissimo, ecco, insomma, è difficile.
mercoledì, dicembre 03, 2003
Sentimenti politici.
Al principio fu Ferrara: sposò l'integralista venuta dagli States e diventò filoamericano; quindi seguì il senatore Guzzanti, stessa sorte del Giulianone Nazionale (diversa la moglie, of course); poi fu la volta dei fratelli Craxi, scesi in campo per difendere la memoria del padre; infine venne il turno della Mussolini, che fondò un nuovo partito, dopo che il Gianfranco si permise una battuta sul nonno (era solo una battuta!).
Se gli anni settanta erano quelli del prima la politica, quindi i sentimenti, se gli ottanta furono gli anni della politica senza sentimento, mi sa che oggi siamo alla fase della politica in virtù dei sentimenti.
Resta da capire se si siano spostati i sentimenti o la politica.
lunedì, dicembre 01, 2003
Deja Vu.
Repubblica online, stamattina:
"Mussolini attacca la Russia".
Sgomento leggo e rileggo, sensazione di spaesamento.
Finalmente il cervello mette a fuoco:
"Mussolini attacca La Russa".
Meno male, vah.




