LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

mercoledì, giugno 30, 2004

 

Città straniera

Ti amo mondo nuovo,
fatto d'acqua in cielo e in terra,
di riflessi traballanti
di correnti luccicanti.

Che gioia
ad ogni angolo che scopro dietro un ponte,
fra un pozzo in pietra d'Istria
e un camino aggrappato ad un muro.

Da una finestra a ogiva
un uomo dipinge una serenata in gondola

E in giro turisti colorati
a donare allegria ai tristi sestrieri bagnati
e ai giardini affollati di feroci piccioni.

Fra le tue calli prende vita il mio futuro,
ti amo Venezia.




















rilasciato da amelie | 18:25 | commenti

martedì, giugno 29, 2004

 

Primo teorema di nikapov (teorema delle radio).

Qualunque radio che non programmi almeno un pezzo dei Radiohead nell'arco della giornata e' una radio del cazzo.

Corollario 1: esiste una e una sola radio tradizionale che non e' una radio del cazzo.
Corollario 2: esiste almeno una web radio che non e' una radio del cazzo.

Dimostrazione:
Il teorema e' dimostrabile banalmente e viene lasciato come esercizio. 
Il corollario 1 e' facilmente dimostrabile, infatti esiste una radio tradizionale che programma sempre i Radiohead, oltre che un sacco di altra buona musica, si chiama Radio Sherwood e trasmette da Padova. Tutte le altre radio programmano Robbie Williams. Punto.
Il corollario 2 si dimostra considerando il caso di Radio Paradise che trasmette solo "eclectic intelligent rock" e che quindi non puo' che programmare frequentemente i pezzi dei nostri.







rilasciato da nikapov | 14:09 | commenti (2)

 

Appello.

Vi e' ancora qualcuna che partorisce di parto naturale?

rilasciato da nikapov | 11:44 | commenti (2)

lunedì, giugno 28, 2004

 

Kome ti risolfo la situazionen.

Il mio capo, che e' tedesco, non si e' troppo meravigliato dei blocchi ferroviari in Campania.
Quello che non capisce, dice, e' perche' i treni si siano fermati.




rilasciato da nikapov | 15:28 | commenti

sabato, giugno 26, 2004

 

Il mio amico Chinotto
(una storia romanzata, ma nemmeno troppo)

Afflitto da una discreta dose di narcisismo appena appena attenuato da una radicata insicurezza di fondo, mi capita sovente di trastullarmi in pensieri autoreferenziali e spesso compiacenti, nel tentativo, quasi sempre riuscito, di trovarmi assai dotato, interessante e soprattutto vincente.
Ieri sera, arrancando in bici sulla salita di Montevecchia, provavo a compensare l'inamissibile sforzo cercando conforto in uno di suddetti mantra lenitivi, tentando di ripescare nel vissuto e invissuto appigli utili a guadagnar metri.
Allo stremo delle forze, quando solo l'improvviso (e inventato) ricordo di un impresa epica avrebbe potuto salvarmi, ecco comparire l'immagine del chinotto.
Non la pianta, proprio la bibita.
Inutile dire che siffatto appiglio avrebbe stroncato anche un professionista ben dopato e infatti non è un caso se l'ultimo pezzo me lo son fatto a piedi spingendo la bici.
Recuperata un po' di lucidità dopo una buona doccia e un'ora di catalessi sul divano, realizzavo che il pensiero preinfartuale non fu poi così peregrino, potendosi annoverare quale immagine forte e rappresentativa di una buona fetta della mia esistenza.
Sì insomma, ripensandoci, sono stato un po' chinotto e per diverso tempo.
Giovane ragazzo uscivo di rado con gli amici, ché amici è parola forte ed io in quei tempi ero solito rintanarmi nella mia tana di orso poco portato alla socializzazione, e in quelle diradate uscite mi ritrovavo, unico, ad ordinare il chinotto.
Circondato di autodefinitisi fini conoscitori della bevanda birrica, lanciati in uno slalom continuo tra Bud, Ceres, Diabloqualcosa, birramessicanadicuinonricordoilnome e altre simili esotici ritrovati che facevano tanto figo e che a me tuttora sembrano indistinguibili e comunque peggiori di una economica Moretti, oscillavo tra l'orgoglio per la mia diversità e il sentimento di sfiga, di solito propendendo per quest'ultimo nel momento in cui la cameriera gnocca con sorrisino embedded, dichiarava che no, loro il chinotto non ce l'avevano, e avrei dovuto accontentarmi della solita cocacola.
Ricordo che solo una volta ebbi il coraggio di rilanciare con una birra Lambic, richiesta che spiazzò non poco l'intera compagnia, all'oscuro dell'esistenza di un siffatto articolo, e mi permise di gestire la serata decantando le lodi della sconosciuta new entry, peraltro senza mai tradire la vera fonte di tanta abbondanza di informazioni: un articolo di Le Scienze.
In effetti anche la cameriera, rimosso il sorriso standard, rimase turbata dall'ordine e trovandosi sprovvista e incapace di proporre un'alternativa credibile, lasciò lo spazio per una mia, stavolta dignitosa, ritirata strategica sulla cocacola di rito.

Per fortuna poi le cose sono cambiate, un po' alla volta ho cominciato a lavorare su me stesso, ho realizzato che il problema era mio solo in parte e, trovata finalmente una compagnia simpatica, sono uscito dalla tana, facendomi un discreto numero di amici in ogni dove. In effetti guardandomi indietro oggi fatico a riconoscere quell'immagine di ragazzino sfigato che per un certo periodo mi ero cucito addosso.
Con me è evoluto anche il chinotto: oggi lo si può trovare ovunque, nessuna cameriera sorride più di fronte alla richiesta di un analcolico moro, anzi, diciamocelo, grazie ad una furba e mirata campagna promozionale aiutata anche dalle quotazioni discendenti della globalizzata cugina yankee, è diventato una bibita alternativa molto cool, che piace e si piace molto.
In un certo senso siamo crescuti insieme io e il mio amico chinotto, provo un profondo affetto per lui e perciò, oltre che per il fatto che proprio lo trovo buono, è ancora il mio preferito.
Solo mi chiedo se anche lui, come me, senta ogni tanto un po' di nostalgia per il tempo che fu, quando a noi due nessuno ci cagava e ciò nonostante entrambi, nell'intimo, sapevamo di non essere poi così male.
E se anche lui trovi bellissimo e calzante l'aforisma di Oscar Wilde che proprio le sue lattine hanno contribuito a far conoscere:
"Ogni volta che la gente si dice d'accordo con me, provo la fastidiosa sensazione di avere torto".



















rilasciato da nikapov | 17:50 | commenti (3)

venerdì, giugno 25, 2004

 Giusto per fissare il limite inferiore.

Viene prima l'uomo o la gallina?
Me lo chiedevo spesso durante le mie scorribande notturne nel pollaio del vicino.


rilasciato da nikapov | 23:21 | commenti

 

Sondagg Hussein.

Secondo un sondaggio organizzato dagli USA in Iraq il nuovo governo di Ayad Allawi raccoglie il 68% dei consensi degli iracheni.
Manca solo il telemarketing e poi potremo dire finalmente completato il trasferimento di democrazia.


rilasciato da nikapov | 18:37 | commenti (4)

 

Pirtupirpavo.

Da poco ho scoperto le Internet radio, stasera il modo per registrarmi lo stream.
In questo momento sto rippando un bel file mp3 a 128 Kb/s direttamente da Radio Super Alternative, San Diego, California.
Domattina mi faccio il CD e me lo ascolto al lavoro mentre debuggo (rippando, debuggo, ma come parlo, come paaarlooo!!!).
La settimana prossima: lunedì il Jazz di  radioJazz, martedì un po' di eclectic rock da RadioEclectic, mercoledì punterei decisamente sull'ambient chillout di RadioMax, giovedì la musica albanese di Radioshquip e per concludere venerdì mi darei al gospel di Radio WOWccm.
Vabbè, la scaletta fa un po' cagare, resta il concetto: per me il p2p può anche chiudere. 







rilasciato da nikapov | 00:21 | commenti (4)

mercoledì, giugno 23, 2004

 

E comunque abbiamo un grande cuore.

rilasciato da nikapov | 12:10 | commenti (2)

 

A prescindere.

A prescindere dalle nostre responsabilita' e dai nostri errori, e' chiaro che c'e qualcosa che non va, il campo era scivoloso, anzi faceva troppo caldo, ai seggi la sinistra ha barato e comunque lo Stato dov'e', perche' e' tutto un magna magna e risulta evidente che gli altri due si sono accordati per farci fuori, siamo sfortunati e la congiuntura economica ci penalizza, gli arbitri ci perseguitano e il rigore non c'era, ripeto lo Stato cosa fa, dov'e' quando serve e non c'e' da riscuotere, perche' io pago e in cambio la stampa internazionale ci attacca, il clima ci soffoca e ci alluviona e i terremoti ci perseguitano, gli exit poll sono un complotto perche' i nostri dati sono migliori e comunque il rigore c'era, ma per noi.
A prescindere, sia chiaro.


rilasciato da nikapov | 11:59 | commenti

martedì, giugno 22, 2004

 Del non saper perdere.

rilasciato da nikapov | 00:07 | commenti

lunedì, giugno 21, 2004

 

La ciliegia globalizzata.

Stasera ho comprato le ciliegie all'Auchan.
Acquistare la frutta negli ipermercati è un'interessante esperienza culturale, un'incredibile e facile occasione per scoprire i sapori del mondo.
Andate all'Auchan di Catania in autunno e troverete le arance della Spagna, nello stesso periodo in Trentino, le mele francesi. L'altro giorno qui in Brianza ho visto le cipolle della Nuova Zelanda, in qualsiasi cazzo di orto crescono le cipolle, ma permettete, volete mettere quelle della Nuova Zelanda?
E' per allargare i miei orizzonti che io compro la frutta lì, non si insinuino banali motivi di comodità e pigrizia.
Ed è per la medesima ragione che ieri sera tornando dal mio paesello natìo non mi sono fermato per la strada ad acquistare le fantastiche ciliegie di Marostica.
Per poter stasera assaggiare quelle della Turchia.
Esperienza interessante, non c'è che dire, macchiata giusto da un pizzico di invidia che, consumando l'insipido frutto, ho provato per quel turco che stasera s'è mangiato le ciliegie marosticane.









rilasciato da nikapov | 23:08 | commenti (4)

venerdì, giugno 18, 2004

 

Masturbazioni mentali nonviolente.

Non ci dormo stanotte, devo capire.
Cliccando su questo link ne esce un concentrato di fimmine quasi ignude che posano per la pace.
Fateci caso, il messaggio è molto più sottile di quel che può sembrare, talmente sottile che ho l'impressione mi sfugga.
Intuisco solo un filo da seguire, una flebile traccia contenuta nella domanda seguente:
perché in tutta la sequenza la nera è sempre l'unica a mostrare le tette?







rilasciato da nikapov | 00:01 | commenti (2)

giovedì, giugno 17, 2004

 

Il Grande Burdello.

Ehi ragazzi, stasera c'è una grandiosa notizia da commentare:
al Grande Fratello inglese si sono menati.
Chi se ne frega penserà il lettore e un po' lo penserei anch'io, se non fosse che, mai come in questo caso, la rissa potrebbe rappresentare un perfetto ritratto dei conflitti che attraversano la moderna società occidentale.
Siccome a Repubblica non sono mica scemi, lo hanno capito al volo e hanno scomodato il buon Enrico Franceschini, brillante articolista, per commentare la notizia. Riportiamo il passo più significativo dell'articolo, la ricostruzione dello scontro:

"Marco, un gay di origine italiano, si è messo a provocare Jason, il culturista, questi lo ha insultato minacciando "se lo rifai t'ammazzo", Emma (la bisessuale) è saltata addosso al transessuale, e poco dopo lo show è diventato una rissa collettiva"

Ecco, in verità sono un po' deluso che dallo scontro fosse escluso Jimmy il pedofilo, avrebbe contribuito a delineare un quadro più rappresentativo.
Non è detto però non si possa rimediare in futuro, tra l'altro dando una chiara risposta all'inevitabile domanda con cui il buon cronista conclude l'articolo:

"Gli indici d'ascolto sono stati finora da record. Dove arriveremo, è l'inevitabile domanda, di questo passo?"







rilasciato da nikapov | 23:27 | commenti (2)

mercoledì, giugno 16, 2004

 Il mio nome è Lama, Dalai Lama.

La maestra mi a lasiato che scrivo ancora una scianta di tema anca se mi dice che fasio un saco di erori pero sono bravo perche scrivo i temi e li altri scrivono solo i pensierini comuncue io un poco facio anca aposta a sbaliare per esempio adeso scrivo sbaliato il nome di toti perche non mi e gnanche piu simpatico perche ho visto nela televisione che a sciupato nela facia di quelatro giocatore e poi hano fato vedere tuti queli che sciupavano e mio papa a deto che e uno scifo mentre che si mangia e comuncue lo sano tuti che e bruto sciupare nela facia per esempio cristofer sciupa sempre a tuti e infati e il piu antipatico dei piu antipatichi e la maestra lo mete sempre in castigo. Alora io o deciso che non volio piu fare il calciatore perche poi mi sciupano nela facia e alora facio il muratore come mio papa che mia mama dice che non prende gnanche tanti soldi pero non a mai sciupato nela facia a nesuno.

rilasciato da nikapov | 23:12 | commenti (4)

 

Ingegneria blues.

A volte ho il sospetto
che Dio non conosca
la password di root.





rilasciato da nikapov | 15:00 | commenti (1)

martedì, giugno 15, 2004

 

Tema.

Ieri sera o visto la partita del'italia anche se non era tanto bela pero a me mi e piaciuta lo steso perche cera totti che a me mi piace tanto e ieri sera aveva le trecine e mia mama a deto che stavano proprio bene pero mio papa a deto che sembrava una checa e mia mama a risposto che almeno lui non a la pancia e cosi si hano litigati. Comuncue a me mi piaceva lo steso e anca quelaltro che non mi ricordo il nome anca lui era belo. Pero totti ha giocato abastanza bene ma mio papa a deto che e scarso pero lui dice che li facevano male le scarpete e io l'ho capisco perche anca a me mi fano male le scarpe qualce volta ma solo apena sono nuove e anca lui le aveva nuove e il mio papa dice li dano i soldi e mia mama dice che a ragione e cosi si hano litigati un atra volta. Comuncue anca io da grande volio fare come totti e volio giocare nela televisione solo che volio che le scarpe me le provano prima dela partita.

rilasciato da nikapov | 19:24 | commenti

 Felicitazioni.

Dopo la sconfitta, in Forza Italia è caccia febbrile ai colpevoli.
Quando si dice perdersi in un bicchier d'acqua.


rilasciato da nikapov | 15:16 | commenti

 Felicitò (anch'io però sono un bel cazzone)

Può mai essere che il sottile confine tra la felicità e il dolore passi per una "o" accentata?
Sì, ma solo in un particolare sistema di riferimento.


rilasciato da nikapov | 00:20 | commenti

lunedì, giugno 14, 2004

 Tempo di elezioni.

Nei commenti del giorno dopo una volta c'erano solo vincitori, oggi sembrano tutti sconfitti.
Che fosse uno scontro tra passato e presente?


rilasciato da nikapov | 10:54 | commenti

giovedì, giugno 10, 2004

 

Dov'e' la Vittoria? Ma quanto fattura?

Fratelli d'Italia,
l'Italia è un po' stanca.
è al verde, va in bianco,
e il rosso l'ha in banca.
Dov'è la Vittoria,
diciamolo, dove?
Son qui dalle nove
e Vittoria non c'è.

[ ...]
Stringiamoci a corte,
(ma con un' "o" sola!)
Siam pronti alla morte,
finché è una parola.
Stringiamoci a corte,
aduliamo il più forte,
se ha le gambe corte
in ginocchio si sta.


Un Leonardo in autentico stato di grazia confeziona un Inno Nazionale (qui la versione integrale)  in perfetta sintonia con lo spirito dei tempi.
Dovrebbero adottarlo quelli del Centrosinistra, altro che "Canzone Popolare".




















rilasciato da nikapov | 15:00 | commenti

mercoledì, giugno 09, 2004

 

La Teta y Venus

Nella mattinata di ieri Venere e il Sole hanno inscenato un'insolita danza. Tutto è andato secondo copione.
Anche il nostro Premier si è detto soddisfatto e ha rivelato di aver convinto lui il pianeta a pararsi innanzi alla stella.

- Amélie, ce l'hai una radiografia, ché diamo un'occhiata al Sole?
- Sì, ecco qua.
- Che roba è?
- E' una mammografia. Sono le zizze di mia madre.
- Ah.
- Che c'è, non va bene?
- No, no, funzionare funziona.
- Fa' vedere. Ehi, eccolo là. Inquietante, no?
- Già.










rilasciato da nikapov | 20:50 | commenti (1)

venerdì, giugno 04, 2004

 

Coincidenza di interessi.

Dopo aver visto i TG della sera devo ricredermi: il tema dibattuto nel post precedente non sarà oggetto di alcun articoletto. Al suo posto (dell'articoletto, intendo) intere prime pagine di quotidiani, articoli di fondo e slogan che ci accompagneranno per tutta la rimanente campagna elettorale.
Le quattro teste di cazzo viziate che hanno urlato quegli slogan saranno contenti, per una volta, di aver fatto il gioco dei loro papà fascito-forzaitalici.
Chissà se si erano messi d'accordo prima o se è solo una questioni di geni.





rilasciato da nikapov | 23:47 | commenti

 

I misteri della Giungla Nera.

Di quella giugla nera che e' a volte il cervello umano.
Mi chiedo come un giovinotto che si definisca di sinistra e pacifista, ma anche uno che si definisca e basta, possa urlare "10, 100, 1000 Nassirya" ad un gruppo di carabinieri, per quanto ostili e minacciosi nella loro tenuta antisommossa.
Me lo chiedo e non trovo risposta.
Al piu' intuisco che Silvio Banana non e' il solo a cercare nella visita di "George lo Scaltro" la propria ragion d'essere.
Qualcuno sara' certamente soddisfatto domani, quando si ritrovera' in un articoletto del Sole 24 Ore di papa'.





rilasciato da nikapov | 14:46 | commenti