LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
giovedì, dicembre 23, 2004
Natale con i buoi.
Un compito arduo: scrivere qualcosa di bello sul Natale.
Più facile scrivere cose brutte, tipo questa:
To: associazione.zingareit@libero.it
CC: marco.pella@tiscalinet.it
Ciao ragazzi,
come tutti gli anni vi confermo il mio ritorno per le feste e la mia disponibilità a partecipare ad una delle rappresentazioni animate della vostra (e ancora un po' mia) associazione di incalliti cazzari.
Al solito vorrei mettere le mani avanti per chiedere l'esonero dalla parte del Bambin Gesù.
Non dico di voler disertare la rappresentazione del presepio vivente, sapete che per nulla al mondo mi perderei la rituale sfuriata del parroco incazzato.
Però non voglio fare il bambino, ecco.
Questa volta sono deciso ad oppormi con tutte le forze, credo sia tempo di un ricambio.
Per parte mia ho deciso di svelarvi infine il motivo di tanta ostinazione nel rifiutare il ruolo che, peraltro, puntualmente, tutti gli anni riuscite a rifilarmi.
Il mio psicologo dice che devo parlarvene apertamente e correre il rischio di essere deriso, secondo lui è un passo importante nel percorso che sto compiendo.
Insomma ragazzi, ricordate quando vi dicevo del freddo, della ridicola calzamaglia, dell'assurdità di un Bambin Gesù con le sembianze di un adulto barbuto e scheletrico, del mal di schiena dovuto alla minuscola mangiatoia, della bava della vacca del Piero e delle slinguazzate dell'asino del Giovanni?
Tutte cazzate. O meglio, solo cause indirette della mia cattiva disposizione nell'accettare la parte.
In fondo, diciamocelo, non è un'esperienza peggiore delle scudisciate ed dei calci che certi stronzi mi rifilano puntualmente durante la via Crucis.
Eppure mi sono mai opposto alla mia parte in quella rappresentazione? Ho mai mancato un solo appuntamento in tutti questi anni? Ho mai disconosciuto un certo mio physique-du-role nel rappresentare Nostro Signore diretto alla croce?
Non mi pare.
E sapete perché? Perché se durante il tragitto mi scappa un'esclamazione, uno scatto d'ira, una bestemmia anche solo pensata, beh, mi immagino che questo possa essere accaduto perfino a Lui, debole perché uomo, e per questo riesco a sentirmi meno in colpa.
Onestamente, come credete possa pensare lo stesso del povero bambinello?
Una creatura che si vorrebbe innocente prima che santa, che manda affanculo col pensiero una vacca che non smette di sbavargli sul naso. O che maledice tra sè sua madre perché qualcuno l'ha piazzato in un loculo tanto scomodo.
Lo so, penserete che mi sono bevuto il cervello qui a Milano, vi chiederete che cosa possa importare ad un ateaccio dei pensieri di colui che rappresenta uno in cui non crede.
E invece importa, perché quello che s'incazza lì in quella mangiatoia, quel bambino barbuto, con le sembianze di se stesso tra 33 anni, che si agita paonazzo e si maledice per aver declinato l'invito last-minute della tizia che partiva per il Messico, e tutto questo per stare con gli amici che ora ridacchiano ridicoli vestiti da pastori laggiù oltre la recinzione, ecco, quel tizio non si vergogna della propria inadeguatezza di fronte alla santità, ma piuttosto della propria corruzione di fronte all'innocenza.
Non credo possiate capire e in fondo non mi importa.
Importa che quest'anno io faccio il pastore, San Giuseppe o chiunque, altro da Gesù, voi vogliate.
Al limite anche la palla in quella cazzata che avete introdotto l'anno scorso, come si chiama?
L'albero di natale vivente, l'albero animato, insomma quello.
A presto,
Nicola
martedì, dicembre 21, 2004
Le sorelle Rutelle.
Vorrei finalmente trattare una tematica di un certo spessore.
Sono indeciso tra le sorelle Lecciso e la crisi del Centrosinistra.
lunedì, dicembre 20, 2004
Sono contento che sono arrivato uno. Anzi, due.
Dico, non sarebbe ora di smetterla con tutte 'ste classifiche della miglior citta'/provincia/regione?
Ne esce una al mese, da fonti diverse, puntualmente ripresa e amplificata da tutti i media, senza che emerga mai un risultato concorde.
Prendi la provincia che ospita i due guaglioni del qui presente blog, Lecco.
Una volta prima, una volta mi pare ottava, l'ultima volta neanche si capisce bene.
E' chiaro, il risultato cambia in funzione dei parametri scelti, del sondaggio commissionato e palle varie, ma forse, proprio per questo, il senso di tali classifiche e', ad essere buoni, relativo.
E poi ci sarebbe un discorso piu' lungo da fare.
Per esempio si potrebbe parlare di una provincia, sempre Lecco, in cui si vive talmente bene che due ragazzini per arrotondare lo stipendio ammazzano il noto benzianaio e una infermiera per sentirsi importante inietta un po' di aria nelle vene di qualche paziente.
Si', potremmo parlarne, ma temo che difficilmente si andrebbe oltre ad un discorso alla Crepet in una qualsiasi puntata di Porta a Porta.
giovedì, dicembre 16, 2004
Ogni scuola ha la sua croce.
- Scusi prof., potrei scendere ora? Sa, sarebbero piu' di 2000 anni ...
- Mi dispiace ragazzo, il giudice dice che devi restare li'.
"Se non me la dai faccio una strage".

Ora che e' tutto finito (bene) possiamo rivelarvi la verita': nessun terrorista sull'autobus di Atene, solo due attori, uno dei quali e' il noto idiota che nella nota pubblicita' insegue la nota stronza.
Si tratta del prossimo spot "Se mi prendi ti sposo" di Tim.
mercoledì, dicembre 15, 2004
I want your sex.
- Leggi qua: "Turismo sessuale, arresti e perquisizioni in tutta Italia, finalmente messo un argine al fenomeno".
- Vuoi dire che George non potrà ricambiare la visita di Silvio?
martedì, dicembre 14, 2004
Calderoni.
Sia chiaro, non ne vado molto fiero e percio' lo dico a voce bassa.
A me, quest'idea di Calderoli quale commissario all' "emergenza forestali" in Calabria, non sembra cosi' male.
Voglio dire, non e' tempo che 'sti leghisti comincino a sporcarsi un po' le mani, dopo anni di trancianti sentenze dall'accattivante (per qualche bergamasco) sapore razzista?
Troppo facile criticare restandone sempre fuori, che si infanghino un po' anche loro nel pantano della questione meridionale, vediamo un po' come se la cavano.
E ancora: per anni grossa parte dell'apparato amministrativo del Nord del paese, marescialli, questori, prefetti, ecc., e' stato gestito da personale meridionale. Magari e' venuto il tempo di uno scambio, di mettere a disposizione del Sud uno sguardo piu' distaccato e meno compromesso, in grado di focalizzare in modo piu' razionale i problemi dell'area, senza farsi influenzare dai soliti interessi particolari.
Come dite, amici meridionali? Se non c'era sguardo piu'...?
Razionale? Ah, raziocinante.
Eh no, mi dispiace. Allo stato delle cose, mi sa che e' il massimo che il Nord vi puo' offrire.
venerdì, dicembre 10, 2004
Vespa Special.
"Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi"
Nel segno della continuita'?
martedì, dicembre 07, 2004
Tutto il paese e' mondo.
"... ed ora un servizio da Falluja, dove e' in corso un nuovo blitz delle forze dalla coalizione.
Ehm, scusate... c'e' stato un errore, mi dicono trattarsi del rione Scampia di Napoli".
giovedì, dicembre 02, 2004
Contagi/2.
Per una volta il Papa si dice d'accordo con Bush.
Entrambi sostengono di aver gia' convinto anche Babbo Natale e i Sette Nani.
Contagi.
Bush sostiene che la miglior arma contro l'AIDS e' l'astinenza sessuale.
Si sa, il ragazzo non ammette mezze misure in materia di guerre preventive.




