LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
lunedì, gennaio 31, 2005
C'e' virus e virus .
Ci sarebbe una terza notizia, e cioe' che il Papa e' a letto con l'influenza.
Come dite? Anche voi?
Si', ma voi mica l'avete presa dallo Spirito Santo...
Suffragi universali.
L'altra notizia e' che in Iraq ha votato tra il 60 e il 75% degli iracheni morti.
Very Important Pollution.
Allora, la notizia del giorno e' questa: il WWF ha sottoposto a test il sangue di una serie di VIPs, tra cui Massimo Wertmuller, Vittorio Sgarbi, Giovanna Melandri, Margot Sikabony (chi cazzo e'?).
E' risultato uno scenario inquietante, i campioni erano pieni di sostanze tossiche, in media ogni volontario aveva nel sangue 47 agenti chimici e la persona più inquinata ne aveva 59.
Secondo me era Sgarbi.
Fiocchi di file.
"[...] ad alcuni mesi di distanza, non si hanno notizie delle applicazioni temute all'indomani dell'approvazione del provvedimento [la Legge Urbani, ndN].
Le reti di file-sharing continuano ad essere popolate dalle ultime
novità discografiche e cinematografiche, segno che sanzionare un
comportamento tanto diffuso ha lo stesso senso che vietare le nevicate
sulla Salerno - Reggio Calabria."
(Avv. Andrea Rossato, su Punto Informatico)
Questo ad oggi, prossimamente non e' detto che non riescano ad intimare alla neve di non scendere piu'.
Leggete un po' qua.
martedì, gennaio 25, 2005
Lotto Democratico.
Suscita dibattito nel Centrosinistra l'idea, lanciata dal Codacons, di impedire nuove puntate sul 53 sulla ruota di Venezia.
Era infatti di questi giorni la notizia di un faticoso accordo, raggiunto nell'ultimo vertice tra i leader dell'opposizione, sui numeri da giocare per finanziare la prossima campagna elettorale.
Vista la totale impossibilita' di una piattaforma comune (Bertinotti, in particolare, insisteva per giocare il 95 e non c'e' stato verso di farlo recedere), l'accordo prevedeva di indire le Grandi Primarie del Lotto, o anche Primarie Democratiche per il Lotto secondo una diversa corrente di pensiero sponsorizzata dal sociologo Fabris.
La proposta del Codacons ora spariglia le carte.
I DS, in particolare, accolgono con favore l'idea di non puntare su un numero che potrebbe richiamare l'anno dei fatti della Germania dell'Est.
Contento anche Pecorario Scanio che contava di giocare un numero verde per conto suo, indifferente Di Pietro, per ora impegnato a capire cos'e' 'sto 53 quando lo sanno tutti che i numeri arrivano a 50.
Non si registrano reazioni da parte della Margherita, che insisteva per puntare sul numero dei suoi petali, ma ancora li sta contando, anche per capire se Prodi li ama o non li ama.
Spiazzato invece lo stesso Prodi, che avrebbe voluto giocare tutti e 90 i numeri e a questo punto dovrebbe accontentarsi di 89 di loro.
Ma il piu' arrabbiato sembra proprio essere Bertinotti che ha rilasciato una breve dichiarazione alle agenzie: "Si sa che io ero per il 95, ma a questo punto mi chiedo perche' si vuole impedire al 53 di candidarsi. Che senso ha fare le primarie e poi limitare la possibilita' di scelta?".
Fallito il tentativo in extremis dei DS di far passare l'idea che il numero in questione non ha un programma alternativo ai numeri di Prodi, si cerca ora di congelare la questione fino a che il 53 su Venezia non sara' finalmente uscito.
Sperando che cio' accada prima delle prossime elezioni.
domenica, gennaio 23, 2005
Immoralia.
Diciamocelo, il termine "immorale" suona terribilmente vecchio di questi tempi, per niente in sintonia con lo Zeigeist berluscon-leccisiano e con i suoi modelli.
Ricordo che qualche tempo addietro mi colpì una frase del segretario della CGIL Epifani, il quale, a proposito della cosiddetta riduzione delle tasse e dell'idea di premiare i ricchi e indebolire, attraverso la tassazione indiretta, le fascie già deboli, usò più o meno queste parole:
"Generalmente non mi piacciono le espressioni forti, ma in questo caso voglio fare un'eccezione, per dire che il provvedimento è immorale".
Immorale? Espressione forte? Già me li vedo, a destra e magari anche di qua, a sghignazzare del povero e ingenuo sindacalista.
A me invece quella frase piacque e pensai che finalmente qualcuno non solo aveva rispolverato quel termine desueto, ma ne aveva anche riscoperto tutta la sua pesantezza.
Nel mio piccolo, perciò, vorrei usarlo anche oggi, abbinato ad un'altra e forse meno sentita storia, quest'idea per cui lo Stato può privare i propri cittadini, guarda caso ancora quelli meno abbienti e più sprovveduti, delle già poche risorse con cui tirano innanzi, attraverso l'infernale meccanismo del Lotto e delle sue anomalie statistiche (leggete questo articolo su Repubblica per capire quali abissi di desolazione stia aprendo il 53 ritardatario sulla ruota di Venezia).
Perciò lo dico:
"Il Lotto è immorale !"
Qualcuno magari riderà, ma io già mi sento meglio.
venerdì, gennaio 21, 2005
Grande concorso "Un nuovo nome per l'Ulivo".
Regolamento: il nome deve essere limitato a non più di 15 parole, includere il termine "democratico" o una sua derivazione e presentare un certo appeal.
Figata Democratica ?
domenica, gennaio 16, 2005
Sforzi titanici.
Questa è una foto della costa atlantica della North Carolina scattata dai fratelli Wright in uno dei loro primi voli. O no?
Fantozzi 2100.
Sarà un remake del primo Fantozzi, troveranno un degno emulo di Paolo Villaggio e poi ambienteranno la storia ai "tempi loro".
Perciò il film sarà sostanzialmente uguale all'originale, se non per la nota scena del cineforum, in cui, per ovvie ragioni di attualità, la pellicola presentata non sarà più la "La Corazzata Potemkin".
In quella scena, alla fine della proiezione, il pronipote di Fantozzi si alzerà e dirà dal palco ciò che noi oggi non abbiamo il coraggio di affermare:
"Per me Mulholland Drive è una cagata pazzesca!".
sabato, gennaio 15, 2005
Cose molto cattive.
Penosa confessione: ho appena "comprato" sulla rete il "Very Best" di Robbie Williams.
Ma la cosa davvero grave è che mi piace.
mercoledì, gennaio 12, 2005
L'ultima, poi smetto, giuro.
(ovvero del come le battute sul fumo creino dipendenza)
Dopo una serie impressionante di fumate nere, pari solo a quelle del centrosinistra, finalmente anche nel Polo sulle liste per le regionali e' fumata bianca.
Mi chiedo: non fara' male al Paese tutto 'sto fumo passivo?
Illiberals.
Dicono che con questa legge sul fumo stiamo diventando un paese illiberale.
Beh e' assolutamente vero, pero' consoliamoci perche' non siamo gli unici.
Sentite questa per esempio: in Inghilterra, un attimo prima del decollo dell'aereo, hanno fermato il pilota, una donna, solo perche' era ubriaca.
lunedì, gennaio 10, 2005
Fumoso solipsismo.
Bah, visto che mi sono guadagnato ben numero una citazione, provvedo all'auto-marchetta riportando un mio commento a questo post su Macchianera:
Quello che vi ostinate a non capire, cari amici fumatori che fumate nei
locali chiusi (non tutti e forse nemmeno la maggioranza di chi fuma),
e’ che avete rotto il cazzo, per usare un eufemismo.
Volete convincerci che, pure al netto delle spese sanitarie, il fumo fa bene alle casse dello Stato?
Volete propagandare l’idea che quella del fumo passivo sia una bufala?
Benissimo, non disturbatevi a portare prove, facciamo che personalmente ci credo.
Questo pero’ non risolve il mio (e di molti come me) problema: il fumo da’ fastidio.
E’ una semplice, banale, elementare questione di educazione.
E visto che non lo capite (non l’avete capito) ben vengano le multe.
Ghiaccio fritto.
Grazie ad una serie di carotaggi (anzi, karotaggi) sui ghiacciai del Monte Rosa, alcuni scienziati italiani sono riusciti a ricostruire l'andamento della concentrazione di sostanze tossiche nell'aria a partire dal 1600.
Vi e' speranza concreta che in futuro qualcuno trovera' tracce della frittura di Amelie dell'altra sera.
(scherzo, amore mio, era tutto buonissimo)
sabato, gennaio 08, 2005
Saluti.
- Ahò, hai visto er Di Canio? J'ha fatto er saluto romano e se so 'ncazzati tutti.
- Vabbè poveraccio, mica è colpa sua se nun ce 'sta er saluto laziale.
lunedì, gennaio 03, 2005
Una testa e dueppiedi.
- Ammettilo, provi vergogna per averlo pensato
- Ma quale vergogna, posso ripensarlo quando voglio
- Dillo allora.
- Che cosa?
- Che ha fatto bene. Che è il tuo eroe. Che doveva mollargliene un secondo, sull'altro orecchio, per la par condicio
- Beh ecco, non è bello, è vero, non si fa, ma insomma...
- Se l'è cercata, giusto?
- In un certo senso.
- E tu hai goduto come un porco quando hai appreso la notizia.
- Ora non esagerare, diciamo che non mi sono dispiaciuto per lui, ecco.
- E magari ne vai fiero.
- Di che cosa?
- Di quel che hai provato.
- Non saprei.
- Ma ti rendi conto di come ti sei ridotto?
- Di come ci siamo ridotti, please.
- Eh no caro, io mi tiro fuori stavolta. Io sono per la non-violenza sempre e comunque, e se ben ricordo su questo punto andavamo d'accordo.
- Cazzate, qui quello della nonviolenza ero io. Ti ricordo che tu eri favorevole ai bombardamenti NATO nella ex-Jugoslavia...
- Ora non tirare fuori storie vecchie come il cucco. E se anche fosse vero allora tanto più è contradditorio questo tuo atteggiamento che definirei filo-terroristico.
- Ma quale terrorismo, quello era un ragazzino bevuto. E poi non gli ha fatto niente, voleva dargli solo uno schiaffetto.
- Con il cavalletto della macchina fotografica?
- Eh, non ci arrivava con la mano.
- Guarda che è dalla sottovalutazione di questi episodi che nasce il terrorismo.
- Parli come Calderoli.
- Che cazzo vuol dire? Anche fosse? Per una volta Calderoli non può aver ragione?
- Spero tu non stia dicendo sul serio.
- Vabbè, comunque, non si fa, in nessun caso la violenza è giustificabile.
- Sei sicuro, proprio in nessuno?
- Diciamo che in questo caso non ce ne sono gli estremi. Siamo pur sempre all'interno di una dialettica democratica e quindi la violenza non è ammissibile.
- Democratica? Come la nomina dell'ispiratore della legge Gasparri ai vertici dell'antitrust? E' democrazia questa?
- Democrazia anomala, ma pur sempre democrazia. Cosa vuoi fare, far fuori mezza Italia?
- Beh, per esempio.
- Non ti riconosco più, l'odio ti ha accecato. Scommetto che brinderesti se qualcuno lo facesse fuori.
- Dai, stavo scherzando.
- Non sono argomenti su cui si può scherzare questi.
- Ok, allora diciamo seriamente che se uno si ostina a dividere il mondo tra buoni e comunisti, i comunisti prima o poi si incazzano.
- E ti spaccano i cavalletti in testa?
- Vabbé, diciamo che non è stato un episodio edificante, un bello schiaffo faccia a faccia sarebbe stato più dignitoso.
- Sei uno stronzo.
- Senti, tu non ti senti preso per il culo, ogni giorno intendo?
- Sì, ma cosa c'entra?
- Voglio dire, non ti senti trattato da scemo ogni volta che quello parla? Come di uno che ti tira continuamente una sòla e poi sghignazza di te, davanti a te?
- La risposta la conosci.
- Ecco, pensa a uno che ti facesse questo tutti i giorni per la strada, ad un certo punto non sentiresti quell'impulso naturale che spinge a stampare le tue impront edigitali sul muso di un altro?
- Qui non siamo per la strada.
- In verità il tizio stava per strada, ed il gesto non era premeditato. Pensa di trovarcelo un giorno davanti, non ci prenderebbe un certo prurito alle mani.
- A me no di sicuro, a te forse e comunque non avresti i coglioni per allungare la mano.
- Perché tu mi tratterresti.
- No, perché tu non ne avresti i coglioni comunque. E' per quello che in fondo ammiri il tipo, perché ai tuoi occhi lui c'è riuscito. Ed invece non ti rendi conto che è stato patetico e pure codardo nell'attaccare alle spalle.
- Io non lo ammiro e non lo giustifico, semplicemente lo capisco.
- Comunque stai battendo in ritirata. Hai capito di non aver argomenti. Il tuo ragionare fa leva solo su quei bassi istinti che ogni tanto, nei secoli, hanno spinto i popoli a far rotolare la testa dei regnanti.
- Ora non esagerare. E poi sei tu che hai paura che i nostri istinti ti accechino.
- I TUOI istinti.
- Cazzone, è inutile che tu voglia rifilarmeli, non hai esitato a prendertene la tua parte quando godevi per le bombe in Afghanistan.
- Questo è scorretto da parte tua, sai che non è vero!!!
- ...
- ...
- Cazzo, peggio di un briefing del centrosinistra.
- Già.
- Alla fine quello là riesce sempre a farci litigare.
- Perfino quando siamo uno solo.
- Stai a vedere che l'ha pagato a quello.
- Ma va.
- Dai, non gli ha fatto niente. E ora fa la vittima.
- Sei il solito dietrologo.
- Sei tu che sei ingenuo.
- Io ingenuo? Ma non sei tu quello che si era bevuto la storia della Lista Unitaria?
- Quello eri tu.
- Che cazzo dici?
(Continua. E non finisce)
sabato, gennaio 01, 2005
Buon anno ragazzi
Scartato il gusto del ritrovamento di un'origine inesistente
Non esiste proprio non c'è
Scontata l'importanza del vestire
In maniera adeguata e conveniente
Di una qualche compagnia piacente
Siccome tacciono quelli che sanno
Siccome tacciono
Buon anno, ragazze e ragazzi
Buon anno
Impostori e piccoli Dei in corpo pallido bronzeo nero
Consapevoli sterminatori accorti nel distruggere
Attenti nell'arricchire piccoli eroi mai sazi
Consapevoli sterminatori complici e profittatori
Siccome sanno quello che fanno
Non li perdono non li perdonerò
Siccome sanno quello che fanno
Impostori e piccoli Dei in corpo pallido bronzeo nero
Consapevoli sterminatori in corpo pallido bronzeo nero
Siccome sanno quello che fanno
Non li perdono non li perdonerò
Siccome sanno quello che fanno
Ora la neve scricchiola sotto le scarpe rigide
Si condensa il respiro come fumo pastoso risucchiato dal vento
L'aria è fredda la luce bluastra
Cani col muso a terra e pelo dritto
Cani col muso a terra e pelo dritto
Ordini nuovi secchi taglienti
Taglienti taglienti taglienti
Nessuna garanzia per nessuno
Nessuna garanzia per nessuno
Nessuna garanzia per nessuno
Nessuna garanzia per nessuno
Nessuna garanzia per nessuno
Nessuna garanzia per nessuno
(C.S.I - Buon Anno Ragazzi - su suggerimento di SidNeY)
Cavalieri e cavalletti.
Il 2004 è stato particolarmente crudele con il genere umano.
E goffo è apparso il tentativo di recupero in extremis.




