LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
lunedì, febbraio 28, 2005
Quiz Padania.
- Attenzione, per cinque milioni di leghe padane. Lei mi deve dire, nell'ordine, la parola e l'espressione più usate dai brianzoli maschi.
- Questa è facile. "Figa!" e "Che storie, figa!"
- Esatto signori!!!!
Perche' Mike Tyson e' Mike Tyson.
Il direttore di RaiUno Del Noce difende Tyson: "Non ha mica la lebbra".
Incredibile, le stesse parole di Naomi.
domenica, febbraio 27, 2005
Sirene tricologiche.
Ciampi ha un diavolo per capello di Berlusconi.
venerdì, febbraio 25, 2005
Fuori stagione.
Se Babbo Natale non vi porta i doni e' perche' non crede che voi esistiate.
giovedì, febbraio 24, 2005
L'e' minga tradot?
Clamorosa protesta del Ministro Castelli presso la Commissione Europea, colpevole di tradurre i documenti ufficiali solo in inglese, francese e tedesco, escludendo l'italiano.
Ora, a uno potrebbe sembrare curioso che proprio un esponente leghista si metta a difendere la lingua nazionale.
Fossi in voi non ci scherzerei troppo, e' evidente che quello di Castelli e' solo un primo passo tattico.
Prossima mossa: chiedere la traduzione anche in milanese.
Dirette RAI.
- Mi chiedo perche' i funerali di Don Giussani si', e la manifestazione pro-Sgrena no.
- Vuoi mettere Comunione e Liberazione con una liberazione qualsiasi...
(bello l'articolo di Francesco Merlo su Repubblica di oggi)
martedì, febbraio 22, 2005
Non mi ha fatto ridere.
Caro diario,
c'è una cosa che ultimamente mi turba più di tutte.
Ad onor del vero è un bel po' che mi pongo il problema, praticamente da quando sono arrivato qui, dalle parti di Milàn.
Devi sapere che in ufficio vige il culto dei fumetti di Dilbert. Hai presente?
Quelli che vorrebbero prendere per i fondelli l'ambiente lavorativo e le dinamiche di un ufficio standard, massì dai, quelli dove c'e' il boss e poi quell'altro e tutti vanno vesiti in quel modo ridicolo. Non hai capito? Beh, guardati qui la striscia del giorno, è pure tradotta.
Insomma il problema è che a me 'ste strisce proprio non fanno ridere, anzi, nemmeno sorridere, ne avessi letta una minimamente spiritosa. Pare che dalle mie parti io sia l'unico a non apprezzare, persino i colleghi più simpatici e lontani dalla figura stereotipata dell'ingegnere nerd, trovano il fumetto irresistibile.
Per dirti, oggi un collega ha mandato in giro un'email con una striscia di Dilbert, cui aveva cambiato i dialoghi per adattarli alla realtà del nostro ufficio. Il protagonista sostanzialmente si lamentava di aver lavorato fino a tardi per peggiorare una presentazione da tenere ad un meeting che era stato rinviato su un prodotto che era stato scartato.
Non ti dico le grasse risate, ehi ma quello è un genio, ahahah, e attenzione, non sia mai che la vedano i manager.
Ti prego, dimmi che il problema non è mio.
sabato, febbraio 19, 2005
Terrorista di una Sgrena.
Ricapitolando, un paio di settimane fa il Ministro degli Interni, in un'intervista a Repubblica, si augurava che il sequestro della giornalista del Manifesto avesse una matrice politica.
"Così i rapitori capiranno che lei condivide le loro idee", sono su per giù le parole del ministro.
Concetto sostanzialmente ribadito l'altro ieri dal "Basso a Destra" (niente nomi, ché siamo in par condicio), contestualmente alla conferma della natura politica del sequestro.
A questo punto è chiara la strategia del Governo: attendere il video in cui i sequestratori, provati per le continue minacce della Sgrena, supplicano il Governo Italiano di ritirare le truppe dall'Iraq.
venerdì, febbraio 18, 2005
Golf club.
- Ti dirò, anch'io prima di provare pensavo che il golf fosse uno sport per ricchi imbecilli.
- E poi?
- Poi c'ho giocato, mi e' piaciuto e ho capito.
- Di essere un imbecille?
mercoledì, febbraio 16, 2005
Il quarto segreto di Fatima.
Non tutti sanno che esiste un quarto segreto di Fatima, di gran lunga il più inquietante.
Profetizza l'avvento dei reality show.
E' morta l'ultima testimone dell'apparizione mariana a Fatima, pace all'anima sua.
La notizia ha risvegliato in me una certa curiosità per questa storia, per cui stavolta mi sono documentato.
Dopo breve ricerca su Google, scartati tutti i filtri fuorvianti delle interpretazioni teologiche, sono andato direttamente alla fonte.
Qui ho trovato gli scritti originali di Suor Lucia e qualche notiziuola interessante, mi permetto allora qualche breve considerazione.
Innanzi tutto il primo segreto non rappresenta una profezia, ma semplicemente un'interessante descrizione dell'inferno così come mostrato dalla Madonna. Ne esce un'immagine sostanzialmente stereotipata, fuoco e fiamme, demoni e mostri, atroci sofferenze delle anime dannate, il ritratto di un inferno nella cui forma spero ancora pochi credano.
Altrimenti, sia detto per inciso, non vedo perché battersi affinché "nessuno tocchi Caino" qui in Terra, quando appena aldilà Nostro Signore Misericordioso permette che Caino viva in un posto del genere, rifiutandosi di concedergli asilo politico.
Il secondo segreto prevede senza ombra di dubbio la Seconda Guerra Mondiale e l'imminente fine della Prima (l'apparizione risale al 1917). Ce ne sarebbe da restare sbalorditi, se non fosse che Suor Lucia rivela tale segreto nel 1941, quindi a guerra già scoppiata (e Grande Guerra finita da un pezzo).
Insomma il secondo segreto vien fuori a posteriori e, diciamocelo, così impressiona di meno.
Più controversa la seconda parte dello scritto, da molti interpretato come la profezia della caduta del Comunismo ateo. A me pare che le parole potrebbero essere lette in modo diverso, ovvero nel senso di una sconfitta russa al termine della Seconda Guerra, profezia poi rivelatasi inesatta.
Ammesso che invece la lettura corretta sia la prima, non vedo dove stia la notizia, in uno scenario di lotta tra il Bene (il Cristianesimo) e il Male (il Comunismo ateo) qualcuno deve pur uscire vincitore.
E poiché già dai tempi di Jovanotti siam convinti che tra il Male e il Bene, è più forte il Bene...
Ma la profezia di gran lunga più interessante è la terza, soprattutto per la lettura riduttiva che, a mio modo di vedere, se ne è voluto fare.
Macché attentato a Wojtyla, signori, qui si sta parlando della distruzione della Chiesa tutta.
"(il Papa, ndN) venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose".
Una strage di preti, per di più con la supervisione di Dio, il quale, con in sangue dei sacerdoti martiri, fa irrigare le anime che gli si avvicinano.
Voi vedetela come volete, a me pare che Alì Agca c'entri poco.
Lì, mal che andasse, morto il Papa se ne faceva un altro, qui, morti tutti, chi nominano successore?
lunedì, febbraio 14, 2005
Vizi e sogni.
Ho una passione morbosa per tutto cio' che contiene zuccheri e grassi , possibilmente vegetali idrogenati.
Vivo questo vizio in modo nevrotico, continuamente perseguitato dai sensi di colpa.
Pensa che tempo addietro sognai che, dopo un'abbuffata a base di cannoli e cassata siciliani, mi ritrovavo in un'enorme vasca senza fondo e piena d'acqua.
Non trovando risposta alle invocazioni d'aiuto, immaginai di essere finito in una bottiglia di acqua Lete, mentre invece era acqua Uliveto.
Ad un certo punto finii in una fialetta per la pipi', dove mi trovarono i medici dell'antidoping.
Fu cosi' che stroncai la carriera di Del Piero.
Dalla rivoltella alla brace.
Magari mi sbaglio, ma, fatte le debite proporzioni (li' la tragedia, qui la farsa), a me pare la sostituzione del regime di Saddam con un governo di ispirazione religiosa sciita, sia un po' come se da noi, caduto il governo Berlusconi, andasse al potere Buttiglione.
Detto questo, contenti loro...
venerdì, febbraio 11, 2005
Figli di un PC minore.
Mio padre e' uomo dalle molte qualita', ma non ha mai imparato ad usare decentemente il PC.
Nonostante la buona volonta' e i periodici e tenaci sforzi, i progressi, pur innegabili, non hanno mai realmente ripagato le energie spese.
E pensare che ha iniziato presto, poteva essere un uomo prodigio dell'informatica.
Con il figlio maggiore, allora dodicenne, segui' un corso di programmazione niente meno che sulla piu' innovativa diavoleria uscita dall'ancora acerbo mondo dell'informatica personale, il mitico Commodore 64.
Purtroppo ben presto si ridusse a far da scribano per il piu' giovane compagno di corso, fini' che il figlio si laureo' in ingegneria informatica e lui oggi difficilmente va oltre il comune programma di word processing.
Eppure dispone di un'incredibile tenacia, che gli ha permesso di passare attraverso pressoche' tutte le generazioni di personal computer senza mai davvero arrendersi, per dire nemmeno di fronte alla sua iniziale incapacita' di mappare il movimento del mouse su quello del cursore sullo schermo (causa la sua condizione di mancino corretto e incasinato).
E poi diciamolo, non e' mica tutta colpa sua se oggi e' costretto a chiedere aiuto ogni qual volta il PC si pianta.
Non l'ha di sicuro aiutato quel clima di sfiducia nei confronti delle sue possibilita' informatiche che si respirava in casa, con gli altri familiari pronti a torcere il naso ogni qual volta si avvicinava al PC di famiglia.
I frequenti cazziatoni in seguito a guai non sempre a lui imputabili, lo portarono a desiderare un suo personale PC con cui smanettare ed eventualmente combinare liberamente i suoi bei casini.
Ottenendo risposte del tipo: "cosa te ne fai di un computer?" o "non puoi usare il PC di famiglia?" o anche "ma ora a che ti serve una stampante?".
Ma lui niente, duro e tenace, seppur costretto a piegarsi al penultimo modello, prima opportunamente spremuto e infine scartato e rimpiazzato dall'ultimo, piu' veloce e scintillante PC, rigoroso appannaggio degli altri familiari.
Nemmeno la sua piccola, recente vendetta e' andata in porto: ha comprato una stampante/scanner/fotocopiatrice multifunzione superfiga che pero' purtroppo e' risultata sovradimensionata per il suo PC ed e' stata scambiata con quella, piu' vecchia e meno performante, del PC ufficiale di famiglia.
Mio padre non ha mai imparato ad usare decentemente il PC, ma e' un uomo dalle molte qualita'.
Quella per me piu' importante e' il suo assoluto rigore morale, la sua incapacita' di venire a patti con la coscienza, la sua coerenza non condizionabile.
Ha cominciato la sua carriera politica nella DC, era un giovane brillante, laureato in giurisprudenza, avrebbe potuto far strada molto velocemente, certo andando a compromessi, che pero' mai avrebbe potuto accettare.
Professionalmente fu caldamente sconsigliato di tentare la carriera di avvocato, spesso consigliava ai clienti dello studio presso cui faceva praticantato di lasciar perdere con le cause a favore di un piu' conveniente (per loro) accordo extragiudiziale.
Politicamente, spinto dal suo genuino idealismo, fini' per militare in sfigatissime e per niente redditizie formazioni di sinistra, robe tipo PDUP (Partito di Unita' Proletaria) per dire.
Nessuna carriera da avvocato, niente carriera politica, pero' una credibilita' costruita nel tempo che gli permise di diventare il primo sindaco comunista del nostro democristianissimo veneto paesello.
Nessun intrallazzo, gestione della cosa pubblica limpida e trasparente, insomma cose rivoluzionarie dalle nostre parti, tanto che oggi in paese molti gli chiedono di tornare a candidarsi.
A lui, al suo esempio, va in gran parte il merito di avere oggi un figlio, quello maggiore, non quell'altro che gia' gli assomiglia come una goccia d'acqua, meno egoista e stronzo di quanto la natura avrebbe voluto imporre, migliore (mi pare) di cio' che vorrebbe la sua indole.
- "Nico, funziona tutto adesso?
- "Si' papi, ora puoi anche collegarti ad internet"
- "Con l'ADSL?"
- "Ehm, no. Con il modem, per l'ADSL devi andare sul computer di sopra"
- "Ah, va bene, tanto devo solo scaricare la posta. E ... grazie per tutto il lavoro di 'sti giorni"
- "Dovere, papi" (non mi e' costato niente, davvero)
giovedì, febbraio 10, 2005
Istituzioni malate.
Anche Berlusconi a letto con l'influenza.
Giusta punizione.
Per quel virus di merda, intendo.
sabato, febbraio 05, 2005
Autoironia.
In generale conviene sempre che ironizziate solo su voi stessi.
E comunque attenti a non esagerare.
Potreste offendervi e di conseguenza rimanerci male.
Post it.
Non dovrebbe succedere, ma succede.
Succede che quel tuo maledetto vizio cercare il lato comico delle cose, anche quando non c'è proprio niente di cui ridere, ti spinga ad ironizzare su un infasto evento, meglio, su tutte le volte che è stato preannunciato come imminente.
Poi accade che l'evento accade e tu ti senti una merda.
Non dovrebbe succedere, ma se succede conviene appuntarselo da qualche parte, giusto per evitare che risucceda.
venerdì, febbraio 04, 2005
Visti dal basso a destra.
Senta, brutto viscido schifoso di un comunista, la deve finire di insultarmi, sa?
Si rassegni, lei e' uno strumento del Male. Percio' la smetta di demonizzarmi!
L'illogica allegria (Giorgio Gaber - da cantare nella versione dei La Crus)
(a dire il vero ieri mattina non stavo proprio benissimo, crollavo dal sonno e comunque non ero da solo, poiche' alle 6.30 l'A4 e' intasata all'inverosimile di TIR, ma insomma, il testo rende un'idea un po' piu' generale)
Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...
a volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino...
Lo so del mondo e anche del resto,
lo so che tutto va in rovina...
ma di mattina, quando la gente dorme
col suo normale malumore,
può bastare un niente,
forse un piccolo bagliore,
un'aria già vissuta, un paesaggio, che ne so...
E sto bene...
sto bene come uno che si sogna...
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna...
Io sto bene...
proprio ora, proprio qui...
non è mica colpa mia se mi capita così...
E' come un'illogica allegria
di cui non so il motivo, non so che cosa sia...
E' come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente...
Io sto bene...
na na na na na na na
questa illogica allegria
proprio ora, propio qui...
Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...
giovedì, febbraio 03, 2005
I fatti anche vostri.
Le notizie del giorno oggi sono due, entrambe ottimi spunti per capire dove sta andando il mondo.
A puttane.
La prima. Ieri dalle parti di Bari si e' rovesciato un TIR pieno di pasta Barilla, che si e' sparsa per tutta la carreggiata. In breve il traffico si e' congestionato in entrambe le direzioni a causa degli automobilisti che, lasciata la propria auto dove capitava, stavano facendo incetta di pacchi di pasta.
Si tratta di una forma evoluta di assalto all'aiuto umanitario, tradizionalmente appannaggio dei Paesi del Terzo Mondo.
L'evoluzione consiste nel fatto che fossero stati pacchi di pasta Buonasperanza, nessuno ieri se li sarebbe cagati.
Seconda notizia. Una ragazzina di 12 anni ieri e' scappata di casa, facendosi 500 Km per incontrare i calciatori della trasmissione "Campioni". Cosa ancor piu' grave, i Carabinieri che l'hanno rintracciata, l'hanno accompagnata a conoscere i suoi idoli.
Una volta almeno si scappava di casa per andare a vivere in una comune. E dalle forze dell'ordine erano solo legnate.
I fatti nostri.
1) Stamane mi sono svegliato alle 4.52 per portare Amelie all'aeroporto. E' una di quelle cose che nella vita non si perdonano.
2) Ci siamo montati la testa e abbiamo messo i contenuti del Blog sotto licenza Creative Commons (vedi colonna di sinistra).
Adrix, Lester , Nunzi8 e gli altri 2 o 3 amici che leggono il Blog sono avvertiti, se ci copiate senza citare la fonte vi trasciniamo in tribunale.
3) Questo perche' siete amici, agli altri (se mai qualcun altro ci leggera'), in aggiunta, facciamo trovare le gomme tagliate. La licenza CC e' personalizzabile, ne abbiamo creato una che ci autorizza a farlo.
4) Prossimamamente, a grande richiesta (mia), sara' la volta dei Feed RSS. Non servono a niente, ma fanno tanto avanguardia.
5) Ho sonno, ma al lavoro non sono autorizzato a dormire. Mi limitero' a riposare.
martedì, febbraio 01, 2005
Messaggio ai telespettatori.
Non e' colpa del governo se il Paese si e' impantanato.
Nessuno poteva prevedere una tale abbondanza di precipitazioni.
E comunque mancano gli spalamerda.




