LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

giovedì, giugno 30, 2005

 Kamasutra? No, Sudoku.

Il Sodoku è il gioco dell'estate.
Naturalmente saprete già tutto su questa nuova moda, se così non fosse vi conviene far finta di niente, digitare la parola su Google e tornare qui con aria di chi la sa lunga.
Sia chiaro, se ancora non vi siete cimentati con il Sudoku allora siete out,  poco trendy, fuori target.
I giornalisti hanno scoperto un gioco che li fa sentire intelligenti e ora è tutto un fiorire di inserti, pubblicazioni, siti web e chiacchericcio.
Vi viene richiesto un qualche rapporto con il Sudoku, una relazione, una presa di posizione di qualunque natura, purché netta.
Lo amate o lo odiate? E' facile o difficile? Livello intermedio o avanzato? Una soluzione o tante soluzioni?
Insomma parlate! Dite qualcosa!

E allora diciamo. Ecco una breve cronistoria del nostro rapporto con il Sudoku.

Primo approccio: prima pagina di Repubblica, rimando a pagina interna, occhiata veloce. Nikapov: solita cagata estiva. Amelie: solita stronzata estiva.

Fase di studio: livello intermedio. Nikapov: però, simpatico. Amelie: in effetti.

Prime confidenze: bah,  il livello intermedio è una stronzata. Nikapov: quello avanzato ha più di una soluzione, bisogna sparare a caso aiutandosi con le probabilità, alla fine ci si imbrocca sempre. Amelie: se bisogna sparare allora non mi piace.

Delusione: unanimi: che noia

Presa di coscienza: quelli di Repubblica sono scarsi. Proviamo questi. Livello "evil", diabolico.

Ieri sera, a letto: Nikapov: oh, non riesco ad andare avanti. Amelie: io ho finito. N: come hai fatto? A:c'ho metodo. N: no, c'hai culo. A: stronzo, te lo rifaccio. N: nono, ce la faccio da solo, porco qui porco lì, ho sbagliato di nuovo. Tu l'hai imbroccata per caso. A: non vuoi ammettere che sono più brava di te. A 'sto punto te lo rifaccio. Ecco qua.

Umiliazione. Accuse reciproche. Si spegne la luce, ore 2.30.

rilasciato da nikapov | 22:36 | commenti (3)

mercoledì, giugno 29, 2005

 Carta moschicida.

Fa talmente caldo che di notte le zanzare che provano a pungermi rimangono appiccicate.

rilasciato da nikapov | 14:32 | commenti

martedì, giugno 28, 2005

 Ho solo una cosa da dire.

Non ho niente da dire.
(e gia' cosi' mi contraddico)

rilasciato da nikapov | 10:07 | commenti

venerdì, giugno 17, 2005

 Sant'Anna Pelago, cazzo, si chiama Sant'Anna Pelago.

Quanti anni ha 'sto blog? Due e mezzo?
Ecco, possibile che in più di due anni nessuno si sia accorto (a parte il gentile Nicola) che Guccini qua a fianco non parlava di Sant'Anna Teramo?
Ignoranti.

rilasciato da nikapov | 18:58 | commenti (1)

giovedì, giugno 16, 2005

 Lasciami leccare l'adrenalina.

Pare che la fantastica multinazionale che compra il mio tempo da un po' di anni a questa parte,  si stia apprestando a tagliare 1000 posti di lavoro nella mia attuale sede.
Ora, tenendo conto che qui siamo circa in 5000 significa che in media se ne andra' a casa 1 su 5. 
C'e' poi un ulteriore inquietante dettaglio: si dice saranno circa 500 i tagli a livello impiegatizio, gli altri 500 in produzione.
Mi manca il dato del rapporto impiegati/operai, si puo' comunque ragionevolmente supporre che il taglio colpira' piu' del 20% di noi ragazzi dell'ingegno.
Aiuto.

rilasciato da nikapov | 19:02 | commenti (8)

martedì, giugno 14, 2005

 Michael Jackson assolto.

Non ha molestato alcun embrione.

rilasciato da nikapov | 13:37 | commenti

 CCCCEI (che qualcuno lo riporti a Berlino!).

Autentico dolore fisico, provato leggendo questa lettera di Giovanni Lindo Ferretti al Foglio  (via Adrix che cita Indiessolvenza) .
Prova definitiva che l'aria di campagna talvolta può far male.

rilasciato da nikapov | 00:45 | commenti

 McNestlè's.

 - La Nestlè promuove l'uso del latte in polvere presso i paesi poveri dell'Africa, dove l'acqua per diluirlo è inquinata

 - La Nestlè ha preteso un risarcimento di 6 milioni di dollari dall'Etiopia, che ha un PIL 8 volte inferiore al fatturato annuo dell'azienda in questione.

 - Da quando li produce la Nestlè, i Baci Perugina e gli After Eight non sono più buoni come una volta.

L'ultima affermazione è mia ed è l'unica di cui sono davvero sicuro.
Anche da sola, costituirebbe sufficiente motivo per odiare la multinazionale svizzera.

rilasciato da nikapov | 00:06 | commenti

domenica, giugno 12, 2005

 Il mio commento audio.

Sì, insomma, erano un po' di giorni che avevo visto 'sta cosa del commento audio offerto da Splinder, ché in pratica io mi immaginavo che uno da casa col suo bel microfonino poteva registrare la sua voce per commentare il post, ché poi uno si dice cazzo serve? ma insomma magari in certe occasioni può pure essere simpatico, anche se io non lo farei mai per via di 'sto "leggerissimo" accento veneto che mi ritrovo e di cui mi vergogno, accento mai mitigato nonostante sia in giro da  quasi cinque anni, però cosa c'entra? magari a qualcuno piace e vuole registrarsi la voce.
Fatto sta che decido di fare una prova, da cancellare al più presto. E cosa ti scopro?
Si deve chiamare un numero 899 a pagamento e registrare il commento associandolo al tuo account. La nota a piè pagina non aiuta a ritrovare l'entusiasmo:

"
Con il numero 899 021 020 di Splinder paghi un servizio reale, senza sorprese nella bolletta o nella tua carta ricaricabile del cellulare: i costi sono quelli indicati, né più né meno! La telefonata costa solo 0,50EU/min (+10 cent di scatto alla risposta) dal fisso. Dal cell: 0,60EU/min + 12 cent di scatto, per tutti gli operatori"

Capito? Hanno bisogno di evidenziare che non ti stanno inculando: ehi ragazzo, sappi che paghi, e tanto anche se vogliamo farti credere il contrario, per un servizio reale. Non sia mai che telefoni e poi ti abboniamo una chiamata di 6 ore in  Namibia.
Evidentemente, con i servizi telefonici tipo 899,  l'andazzo in giro dev'essere diverso.
Apprezzo l'"onestà", comunque sono troppi soldi per una semplice prova, per cui lascio qui e per iscritto ciò che avrei voluto registrare:

AVETE ROTTO IL CAZZO, CHIARO? FATELA FINITA CON QUESTI PENOSI TENTATIVI DI RASCHIARE IL FONDO DEL BARILE. I SOLDI SONO FINITI, NON NE ABBIAMO PIU', SIAMO QUI CHE FACCIAMO I SALTI MORTALI PER FAR QUADRARE IL BILANCIO A FINE MESE, QUANDO NON PER TENERCI STRETTO IL LAVORO. CHE CAZZO VOLETE DA NOI? ANCHE DESIDERASSIMO LASCIARE UN MESSAGGIO VOCALE, SCARICARE UNA FOTTUTA SUONERIA, COMPRARCI L'ULTIMO CD DI CESARE CREMONINI, ANCHE VOLESSIMO FARCI DEL MALE FINO A 'STO PUNTO, NON POSSIAMO PIU' PERMETTERCELO, E' CHIARO?
E' CHIAAAAAAROOOOO ??????

Ahhh, mi sento meglio. Non è poi così male questa nuova funzionalità di Splinder.

rilasciato da nikapov | 18:06 | commenti (1)

 A proposito di un embrione.

Caro Cardinal Ruini,
mi piacerebbe poter ricevere un suo consiglio riguardo ad un problema di coscienza che mi angoscia da un po' di tempo.
Anche Lei, suppongo, si sarà trovato ad affrontare la questione dei peli del naso, sappiamo tutti che ad una certa età questi birbanti iniziano a crescere e a spuntare dalle cavità, con sicuro effetto anti-estetico.
"Ebbene" - lei mi chiederà - "cosa c'entro io?"
Deve sapere che ho aperto un contenzioso con uno di suddetti peli, il quale è riuscito a mettermi in crisi un istante prima che procedessi alla sua asportazione. Esso (egli?) sostiene di essere l'autentico e legittimo erede di quell'embrione che fu la prima cellula del mio organismo.
Di più, esso (egli?) afferma di contenere tuttora dentro di sè proprio quella prima cellula, ovvero il mio amatissimo embrione, che ad un certo punto dev'essersi specializzato in cellula di pelo di naso.
A questo punto mi chiedo  (e le chiedo): se dovessi rimuovere il pelo ribelle, commetterei un atto contro Dio?
La pregherei di rispondermi quanto prima, la mia già ridicola condizione estetica può solo peggiorare.
Suo devoto,
nikapov

P.S.: stamattina mi sono recato alle urne (più tardi mi confesserò), c'erano solo giovani coppie con figli (magari neanche sposate) e barbuti signori con in tasca l'Unità. Mi sa che i miscredenti non ce la faranno nemmeno questa volta.

rilasciato da nikapov | 13:04 | commenti

lunedì, giugno 06, 2005

 Depressione e liberazione.

Se state attraversando un periodo un po' stressante e cercate motivi di consolazione, mi sento di darvi un consiglio.
Infilatevi in autostrada la domenica sera di un primo weekend estivo (ed esteso) e, in previsione del lungo pellegrinaggio, sintonizzate l'autoradio su Radio Maria, l'unica stazione che, una volta persa la frequenza,  ne mette a disposizione almeno un altro paio  perfettamente  ricevibili dalla vostra antenna mozzata (e questo in qualunque punto della penisola e, garantito, perfino a Nizza).
Potreste allora imbattervi in una trasmissione dedicata alla depressione, in cui scoprirete che esiste una sfiga ben peggiore del cadere vittima del male oscuro: essere depressi e farsi curare da uno psicologo cattolico-integralista.
Vi dirà che state vivendo al di fuori da una sorta di "ordine naturale" e, soprattutto, che la colpa è solo vostra.

rilasciato da nikapov | 23:36 | commenti