LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
mercoledì, febbraio 15, 2006
Maurizio, se tu e Lapo ed io...
E' appena accaduto l'incredibile, scusate, lasciate che mi riprenda un attimo.
Ecco, voglio dire, non ci crederete, cioe', come posso dirlo?
Per una volta e solo per una volta mi pare di essere vagamente d'accordo, solo di striscio si intende, ho come la sensazione, insomma, che il Gasparri abbia ragione.
Dannazione, l'ho detto.
Insomma, e' vero, questi attacchi continui a Vladimir Luxuria sono un chiaro indice della pochezza culturale di 'sto benedetto Paese, una rozzezza che si estende in modo trasversale ai suoi massimi rappresentanti. E' indicativo che perfino Gasparri l'abbia notato.
Nello specifico, conosco Luxuria solo attraverso qualche suo intervento a Radio Capital. A me e' parso un tizio assai intelligente, dotato di una spiccata ironia e soprattutto di una robusta dose di autoironia.
Quest'ultima caratteristica, in particolare, mi basta per qualificarlo come una brava persona.
lunedì, febbraio 13, 2006
La dialettica ai tempi dell'Ulivo
In caso di vittoria cosa farete?
- Che domande, faremo A !
- Eh no! Faremo B!
Pero', se continuate cosi' , queste elezioni rischiate di perderle
- Beh, se perderemo vorra' dire che non faremo A
- Nossignore! Non faremo B!
Lasciami qui, lasciami stare, lasciami cosi' (specie se e' lunedi')
Ogni mattina, in Brianza, un veneto si sveglia e cerca una scusa qualsiasi per poter dormire ancora.
mercoledì, febbraio 08, 2006
Soli di notte
Quando la mattina suona la sveglia la prima cosa che faccio è guardare Nikapov.
Prima ancora di spegnerla la sveglia io guardo Nikapov.
Lui non lo sa, ma io lo guardo appena apro gli occhi.
E’ bello vedere che c’è, che è accanto a me e che non sono più sola.
Mentre si dorme si è soli.
Soli con i propri sogni, le proprie angosce, le proprie paure, soli con il proprio corpo.
Per quanto un altro corpo possa dormirti vicino, sopra, appiccicato a te, non potrà mai condividere il sonno del tuo corpo.
Nel sonno sei solo.
Anche se qualcuno ti veglia sei solo, quel qualcuno non potrà mai condividere i tuoi sogni.
Nel sonno si è soli, sempre.
A me non piace essere sola, ma mi piace dormire.
Non mi piace addormentarmi, perché penso che presto sarò sola, ma poi dormo con piacere.
La mattina poi mi piace guardare Nikapov. Appena sveglia. Lui c’è e non sono più sola.




