LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
giovedì, maggio 31, 2007
Al congresso del Partito Democratico.
- Al fuoco! Al fuoco!
- Giovanotto, si calmi. Stavamo appunto discutendo della nomina del "Responsabile per la Sicurezza".
Game Over.
Grande giornata, quella di ieri: dopo mesi di falliti tentativi, durante i quotidiani esercizi corporali in ufficio, che nel mio caso prevedono che la parte superiore del corpo sia impegnata nel superamento di ostacoli virtuali, sono finalmente riuscito a completare il gioco Water Rapids sul mio telefono Nokia.
Punteggio finale: 32440 punti. Sfido chiunque a fare di meglio.
lunedì, maggio 28, 2007
Contorsioni mobili.
Dalla Francia con un cellulare italiano chiamare un cellulare islandese che si trova in Lussemburgo.
Funziona, garantito.
martedì, maggio 22, 2007
Essi vivono.
Nel rinnovato clima di contrapposizione tra laici e cattolici, che periodicamente si ripresenta da più o meno un millennio, dai tempi delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, ho deciso di darmi all'approfondimento.
Si badi bene, non sono ricorso alla solita collezione di notizie e informazioni partigiane, tutte tese a screditare il partito della Chiesa e delle sue armate, stavolta ho cercato di attingere a fonti quanto più possibile attendibili e neutrali.
Nell'ordine mi sono sparato:
- il filmato della BBC sui preti pedofili
- un libro su Padre Pio (anzi, San Pio) intitolato Santo Impostore
- un libro che raccoglie le terribili testimonianze di persone fuoriuscite dall'Opus Dei dal titolo Opus Dei Segreta.
Beh, "quanto più possibile" attendibili, diciamo che ho fatto del mio meglio, si apprezzi almeno lo sforzo.
Coperture per preti pedofili
In una prima parte si riportano le testimonianze drammatiche (ma non drammatizzate) di persone violentate da preti che raccontano episodi difficilmente confutabili, la cui responsabilità, però, ricade unicamente sui singoli che quei reati hanno commesso. Nella seconda parte si mostra un documento interno e segreto, che sarebbe stato autorizzato da Ratzinger in persona negli anni 60, in cui si impone la regola del silenzio, pena la scomunica, attorno ad atti di pedofilia commessi da ministri del culto, con tutte le relative conseguenze in termini di pressioni e ulteriori violenze psicologiche sulle vittime e di mancati provvedimenti per tentare di arginare il fenomeno (i carnefici venivano spostati in un'altra parrocchia, dove perpetravano le loro turpi abitudini).
Si tratta, questo sì, di un atto di accusa grave nei confronti delle gerarchie vaticane e in particolare verso l'attuale Papa. Eppure, nel contempo, di accuse facili da smontare. Il documento è falso? Lo si dica. Ratzinger non poteva avallarlo perché a quei tempi non contava una mazza? Andiamo a vedere le date e gli incarichi che ricopriva in quegli anni.
E invece, prima ancora che questo filmato sbarchi tradotto nello Stivale (sempre che ciò accada), è già partito il fuoco di fila fatto di articoli infuocati e dichiarazioni al TG, in cui tutti urlano, nessuno entra nel merito e alla fine non si capisce una mazza.
Sapete che vi dico? Meglio che resti su Internet 'sto benedetto filmato, così chi è interessato se lo va a vedere senza doversi sorbire il Dibattito (il dibattito no!), anzi il Gran Polverone (si accettano scommesse sulla trasmissione riparativa di Bruno Vespa, dopo quella di Santoro).
Ah, tra parentesi: il filmato della BBC è così partigiano, così aggressivo ed incalzante che nel guardarlo mi sono addormentato davanti al PC (giuro).
Santo Impostore
Sulla "Controstoria di Padre Pio" scritto da Guarino c'è poco da dire. Descrive una realtà, quella attorno al "Santo", fatta di superstizione, malafede, truffe, furberie, strani giri di soldi, politica , sesso e scandali, una realtà così consueta, familiare, quasi rassicurante (e io che mi pensavo che 'ste stimmate erano vere, macché, è il solito magna magna, meno male va) che la lettura serale mi conciliava il sonno (e due!).
Essi vivono
E qui c'è poco da scherzare. L'altra sera mi sono sparato di un fiato le prime settanta pagine del tomo di Ferruccio Pinotti e la notte ho avuto gli incubi (vero). Il libro non l'ho ancora finito, penso che scriverò un post a parte, sempre che non mi facciano sparire prima.
Anticipo solo che le atmosfere descritte dai testimoni mi hanno ricordato la trama del film Society. Per chi non l'avesse visto, solo un consiglio (agli altri non serve): se qualcuno dei vostri conoscenti è membro dell'Opus Dei, allontanatevene subito, scappate. Credetemi, è pericoloso.
sabato, maggio 12, 2007
Viva Zapatero.
Meglio i Dico che niente, sia chiaro. Mi convince poco però il compromesso un po' ipocrita trovato dal Parlamento.
Nel giorno del paradossale Familidei, esce un sondaggio che sembra confermare come, in fondo, alla maggioranza degli italiani i Dico non dispiacciano, purché non riguardino i gay.
Insomma, non si sa mai, vedi mai che un giorno mi possano tornare utili, oppure, grazie ad un atto legislativo che ne sancisca la legittimità sociale, possano in qualche modo rivalutare la situazione di mio figlio/mia figlia, che magari già convive e, dannazione, proprio non ne vuole sapere di sposarsi e oggi un po' me ne vergogno. L'importante è che ne siano esclusi quei froci di merda, tanto a me che mi frega, anzi, dando loro addosso posso pulirmi un po' la coscienza e sentirmi a posto quando vado in chiesa.
Il ragionamento andrebbe capovolto. Non è per le coppie eterosessuali che si rende urgente una nuova forma di unione legale.
Se una coppia eterosessuale vuole un riconoscimento legale della propria unione, si sposi. Non è religiosa? Si sposi civilmente. Non vuole incagliarsi in quella macchina infernale che è (e lo è) l'organizzazione della cerimonia, la lista degli invitati, le migliaia di euro che se ne vanno fuori da ogni controllo? Ehi ragazzi, non è mica obbligatorio mettere in piedi il grande baraccone, trovatevi un paio di testimoni, invitate solo genitori e fratelli/sorelle e la sera andate a mangiare una pizza (al viaggio di nozze non rinunciate, però). Non trovo corretto che il legislatore in qualche modo avvalli quella che spesso è una mancata assunzione di responsabilità.
Diverso è il caso delle coppie omosessuali. Oggi non possono sposarsi e perciò vedersi riconosciuta tutta una serie di tutele. Inutile girarci intorno, è una forma odiosa di disciminazione. La soluzione? La più semplice, estendiamo a loro il diritto al matrimonio, introduciamo l'istituto del matrimonio gay.
Qual è il problema? Non possono procreare e quindi non sono "famiglia naturale"? Embé? quante coppie sterili non possono procreare? C'è il problema dell'adozione? Prima di dare in adozione un bimbo, viene valuta l'adeguatezza della famiglia che ne fa richiesta, sarà in quella sede che eventualmente si pone il problema. E comunque già oggi una lesbica può dare al mondo un figlio e farlo vivere con la sua compagna. Perché impedire il riconoscimento dello status di famiglia ad un tale nucleo?
Insomma, ancora una volta, viva Zapatero.
venerdì, maggio 11, 2007
L'illogica giustizia.
Premetto: non ho letto le carte, non ho seguito bene la vicenda, si tratta di questioni delicate, eccetera, eccetera.
E pero', qualcuno sa dirmi qual e' la probabilita' che:
- prese 6 persone
- uomini e donne
- di cui qualcuno (per pura combinazione) si trova a lavorare nel medesimo posto
- qualcun altro sia legato da vincoli affettivi
accada che:
- esse si rivelino tutti dei pedofili senza scrupoli
- nessuno tra i colleghi di lavoro si accorga di cio ' che sta succedendo
- oppure nessuno dei colleghi trovi il coraggio di denunciare l'odioso crimine.
Certo, non si tratta di una situazione impossibile, diciamo un tantino inverosimile.
domenica, maggio 06, 2007
La parola della settimana è killeraggio
mercoledì, maggio 02, 2007
Evoluzioni.
- Arrgh, sgrunf! Ratzinger! Chiesa! Aaaargh...evoluzione...uargh! Welby ... funerali Pinochet! Gesù, ladroni!
- Aaaaaargghhh! Terrorista! Laicista! Arrrrrrgh, uaaaaarg, sgrunf. Terrorista, terrorista! Sgrunf!
A proposito dell'(ab)uso delle parole di cui si discuteva qualche post fa, se il ragazzo al concerto del Primo Maggio mi è andato un po' sopra le righe, l'Osservatore Romano è uscito dal foglio.
Ha talmente allargato i confini semantici del termine terrorista che ci ha fatto sprofondare dentro mezzo mondo, incluso se stesso.
Preparatevi, siamo sull'orlo del baaaaratro.
Un ulteriore piccolo appunto di viaggio: in Germania hanno inventato il pisciatoio sponsorizzato.
Tu pisci e lui, appena ha sentore delle prime gocce, tin!, ti accende l'apposita insegna luminosa posta sopra all'urinatoio, in cui, in tedesco, si declamano i miracolosi effetti di un farmaco.
Il suo nome? PROSTATIN.
martedì, maggio 01, 2007
Appunti di viaggio (pochi e in ordine sparso).
1. L'Olanda val bene una visita.
2. In aprile/maggio la magnifica vista dei campi di tulipani in fiore di solito viene compensata dalle pessime condizioni climatiche.
3. Di solito, si diceva, perché nei dieci giorni della nostra visita è stato più caldo che in Italia e non s'è vista una sola goccia di pioggia. Segue pernacchia.
4. In Olanda comandano le donne. Gestiscono la casa, il bilancio familiare, le relazioni con gli ospiti, l'impresa di famiglia se esiste. Il maschio si limita in giovane età a portare il seme e più tardi ad annaffiare il giardino con lo springariol*
5. Se siete arrivati alla veneranda età di 35 anni senza mai farvi una canna (anzi, senza mai fumare neanche una sigaretta) e vi trovate ad Amsterdam, evitate nell'eccitazione da coffee shop di mescolare torta all'hashish, marijuana e birra. Non riuscireste a tornare all'hotel a meno che non vi siate sposati l'unica donna in grado di reggere ad un tale mix. Purtroppo per voi l'ho già sposata io.
* dial. ven. annaffiatoio




