LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
martedì, ottobre 30, 2007
mercoledì, ottobre 24, 2007
A me stesso.
Priorità:
1- Io&Amelie(&...)
2- Crespan
n- La carriera
n>2, ripeto: n>2
lunedì, ottobre 22, 2007
Troppo tutto per essere vera.
Più la guardo in TV e più mi faccio convinto che Ilaria D'Amico non esiste.
In studio ad Exit su La7 c'è in realtà il bravissimo Gad Lerner, che, grazie ad un sofisticato software di video processing in tempo reale, compare sui nostri schermi con le fattezze di una bellissima fanciulla.
domenica, ottobre 21, 2007
Come uscire dal paradosso senza farsi troppo male.
Questa sera, in pizzeria con gli amici, a proposito di non so quale discorso qualcuno ha tirato in ballo il solito paradosso dell'uovo e della gallina.
"E' ora di farla finita con questo annoso dibattito - ho detto io - mi sembra evidente che è nato prima l'uovo!".
Mi pare che altri in questi giorni abbiano capito quanto possa essere semplice uscire da analoghe impasse.
L'ex ministro di AN Alemanno, per esempio (è quello che parla come l'abbruzzese con la "cana lupa" che telefonava ad ogni puntata de "Il Caso Scafroglia"), il quale stasera a "Primo Piano" ha bellamente dichiarato che il motivo di tanto precariato va cercato nelle eccessive tutele del lavoro tradizionale. Come dire, i diritti di chi non è precario impediscono l'accesso al lavoro stabile da parte dei precari. Soluzione: rendiamo precario anche chi ha un lavoro stabile. Semplice, no?
Secondo esempio: se il ministro indaga il magistrato che indaga lo stesso ministro, onde uscire dal loop si tolga al magistrato l'inchiesta sul ministro.
A pensarci, è un gioco da ragazzi.
giovedì, ottobre 18, 2007
Il senso della vita reloaded.
Una volta si aspettava Godot.
Oggi Morpheus.
mercoledì, ottobre 17, 2007
domenica, ottobre 14, 2007
Ho comprato un disco e mi sento bene.
Lo confesso, non senza una punta di vergogna: erano diversi anni che non acquistavo della musica. Oggi ho rotto questa astinenza per comprare l'ultimo album dei Radiohead, a mio avviso il miglior gruppo in circolazione da 10 anni a questa parte.
Si scarica in formato mp3 dal sito www.radiohead.com e costa...quanto volete! Proprio così, potete portarvelo a casa anche gratis.
Io, per non sentirmi troppo ladro, ma soprattutto per premiare la mossa geniale di cinque ragazzi geniali, ho lasciato giù ben (si fa per dire) 4 pounds.
Update: alla quarta traccia posso già dire che sono stati soldi ben spesi. Non che avessi dubbi in proposito, sia chiaro.
- "Ma com'è che 'sta fila è così mal organizzata?"
- "Che vuol farci signora, è tortuosa come la nascita del Partito Democratico"
Checché se ne dica, con tutti gli scazzi possibili e giustificati, venti minuti di coda per decidere del segretario di un nuovo partito danno comunque l'idea di un momento di grande democrazia.
venerdì, ottobre 12, 2007
La televisione che tiene unito il Paese.
Oggi a mensa. Un collega valtellinese e uno siciliano discutono con fervore sull'esatta collocazione di una certa via di Milano, come riferimento ci si accorda sul Palazzo di Giustizia. Peccato che uno sostenga che la via in questione si trovi dietro al Palazzo, l'altro dice che è davanti. La comparsa sulla scena di un plastico fatto di bottiglie e contenitori del sale permette unicamente di comprendere che il problema non è solo linguistico, c'è in ballo anche una diversa concezione dello spazio.
La situazione non si sblocca finché uno non chiede all'altro: "Scusa ma Paolo Brosio dove si colloca in questo schema?".
L'altro prende l'ennesima bottiglia e piazzandola risponde: "Qua".
"Mizzica, ma allora stiamo dicendo la stessa cosa!"
martedì, ottobre 09, 2007
Rabdomanti quantistici.
Nella triste e sovraesposta vicenda della bambina inglese scomparsa in Portogallo è piombato sulla scena un tizio, cui qualcuno sembra dare molto credito, che sostiene con certezza di conoscere dove è sepolto il corpo della piccola, grazie ad un congegno di sua invenzione "basato su tecnologia Gps e fisica quantistica, in grado di seguire le tracce di dna".
Ho passato qualche ora nel cercare di immaginare come possa funzionare un aggeggio del genere, senza successo: non riuscirò mai a capire come si seguono le tracce di DNA.
Mi consola sapere che smascherare i figli di puttana è molto più facile.
domenica, ottobre 07, 2007
Estetica delle tasse.
Tommaso Padoa Schioppa è un autentico personaggio. L'uscita sui bamboccioni e ora quest'ultima sulle tasse bellissime suonano così naif da non poter non far sorgere uno spontaneo moto di simpatia.
Me lo vedo lui, un economista, che diventa un po' bambino davanti ad uno dei suoi giochi preferiti, le tasse, e vi racconta della loro bellezza. Un po' come farebbe un ingegnere informatico che ha passato un'intera domenica di sole ad installare Linux sul suo nuovo portatile. Molti lo prenderebbero per matto, eppure lui vi parlerebbe di un'esperienza bellissima (credetemi, lo è stata davvero).
Al di là della facile ironia, trovo che il nostro ministro abbia perfettamente ragione quando sostiene che le tasse siano strumento di civiltà. E che abbia avuto coraggio a dirlo, visti i tempi e l'andazzo generale.
Il prezzo del silenzio.
Sulla vicenda Annozero-Mastella sono state spese anche troppe parole.
Interessante, però, che nessuno abbia rilevato un dettaglio che trovo significativo nella reazione del Ministro della Giustizia. Nell'attaccare la presenza in trasmissione del fratello di Borsellino, Mastella ha fatto notare di essersi speso, con successo, per far ottenere un risarcimento alla famiglia del magistrato ucciso (l'"eroe", dice lui).
Proprio oggi mia madre, presidente di una associazione no-profit, mi raccontava di come il sindaco, offeso per non aver potuto parlare ad una cerimonia pubblica dell'associazione durante la compagna elettorale, abbia fatto presente che il suo comune è (anzi, a questo punto era) uno dei finanziatori dell'ente.
Entrambe le vicende sono figlie di una stessa cultura politica, per cui i soldi pubblici, per definizione di tutti, sono a totale disposizione di chi li amministra, che provvede a distribuirli a propria discrezione.
Quello che dovrebbe essere un diritto (un risarcimento per le vittime, dei contributi per un'associazione che offre servizi sul territorio), si trasforma con abile gioco di prestigio in un favore, di cui essere grati, con cui, nell'intenzione del "benefattore", comprare il consenso.
Con tutta franchezza sarebbe tempo che i rappresentanti di questo vecchio (ma ahimè ancora diffuso) modo di intendere la politica, di una cultura che tanto ha contribuito al declino del Paese, si togliessero dai coglioni.
venerdì, ottobre 05, 2007
Vaffinanziaria.
A ben pensarci l'uscita del Ministro dell'Economia sui giovani bamboccioni aiutati in finanziaria presenta un risvolto curioso. E' la prima volta, mi risulta, che delle agevolazioni vengono accompagnate ad un insulto, per quanto benevolo, verso chi ne dovrà beneficiare.
Chissà se in futuro verrano previsti in finanziaria dei fondi per aumentare le pensioni a quei rincoglioniti dei vecchi, o anche per aiutare i morti di fame, o magari per sostenere quelle puttanelle delle ragazze madri.
Luna grossa.
Mastella contro De Magistris mi ricorda la storia del dito e della luna.
Perché si oppongono cavilli formali ad un'indagine di sostanza.
E anche perché De Magistris sembra un po' il dito e Mastella la luna.
mercoledì, ottobre 03, 2007
Qualcuno gli spieghi la differenza.
Veltroni vuole Veronica Lario nella sua squadra. Dice di ispirarsi a Sarkozy, che ha tra i collaboratori importanti personalita' del campo avversario.
Ehi Walter: campo, non letto.
martedì, ottobre 02, 2007
Spingendo le lacrime più in là.
"Spingendo la notte più in là", scritto da Mario Calabresi, giornalista e figlio del commissario di polizia Luigi, ucciso da quelli di Lotta Continua (secondo sentenza definitiva), è un libro bellissimo.
Racconta il terrorismo dalla parte delle vittime in modo semplice e tremendamente efficace, riesce ad essere commovente e allo stesso tempo a non intristire.





