LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
lunedì, dicembre 24, 2007
Poveri ma belli.
Alla fine l'auto la si è comprata, facendo ricorso a tutti i fondi familiari e anche a qualcosa extra. Siamo sul lastrico, ma abbiamo un'auto bellissima. Nel caso peggiore ci dormiremo dentro.


mercoledì, dicembre 12, 2007
iCar.
Da questi parti si sta pensando di acquistare un'auto nuova. Meglio, usata, però più nuova della nostra usata, una gloriosa Punto del lontano 1999 che viaggia attorno quota duecentomila chilometri.
Io di auto non ne capisco molto, però capisco di porte USB, perciò la vorrei con la porta USB, di quelle che ci infili la chiavetta e ti legge gli mp3.
Avevo trovato l'auto che fa per me, la Kia C'eed, lettore con caricatore 6 CD mp3 più chiavetta USB e porta iPod di serie. Amelie però ha messo il veto, dice che di un'auto coreana non ne vuol sapere. Perciò niente da fare, ché poi c'ho pensato meglio e anche a me 'sti coreani non convincono tanto, capace che il driver dell'USB poi non funziona bene.
Amelie dice che vuole un'auto grande, vedi mai che un domani la famiglia si allarga. Io le ho detto che di auto con due o tre porte USB non credo ne facciano, ma lei si è incazzata.
Alla fine ci siamo assestati su due opzioni, la prima è la Toyota Corolla Verso. Nuova però costa uno sproposito, si deve andare sull'usato vecchio di almeno due anni. Quello che mi rompe davvero è che l'autoradio di serie fino all'anno scorso non leggeva nemmeno i CD mp3, altro che porta USB.
L'alternativa sarebbe la Ford C-Max, anche qui però, nuova costa un po' troppo, perciò stiamo cercando un modello usato.
Qualche proposta?
Ah, annotazione importante: per la C-Max, solo modelli che montano l'autoradio Sony. Quella che legge gli mp3.
domenica, dicembre 09, 2007
Luttazzi e la Famiglia.
L'unica frase davvero censurabile di tutta la vicenda Luttazzi-La7 sta nel fondo di Aldo Grasso sul Corriere di oggi. Dice testualmente: "[...] poi si aggiunge un vizio tipicamente italiano, da basso impero, la mancanza di etica aziendale, di spirito di appartenenza: non si attaccano le persone con cui si lavora. Non prima almeno di aver dato le dimissioni".
Mi verrebbe da dire che se c'è una cosa che non manca in Italia è proprio questo spirito d'appartenenza: all'azienda, alla lobby, alla loggia massonica, al circolo degli amici, a Lotta Continua, al partito, al campanile, alla parrocchia, a tutto meno che all'unica grande comunità nazionale.
Anzi, mi chiedo se, in questa vicenda, il motivo di tanto accanimento dei media contro Luttazzi non sia proprio da ricercare nella rottura da parte del comico di un tabù ancora molto radicato nella nostra cultura: guai a parlar male della Famiglia.
mercoledì, dicembre 05, 2007
Cosa variopinta.
La federazione della sinistra radicale si chiamera' "Sinistra-L'arcobaleno".
Se sette colori non basteranno, si potra' sempre fare appello alle innumerevoli sfumature possibili.
domenica, dicembre 02, 2007
Sempre sia lodata.
Secondo il Papa la scienza ha confinato la fede alla sfera privata.
Fantastico, non credevo fossimo già così avanti.
sabato, dicembre 01, 2007
SUV-via.
Il Jeep Cherokee 2.8 diesel non è un'auto. Il Jeep Cherokee 2.8 diesel è un cubo semovente, con un coefficiente di penetrazione dell'aria migliore solo a quello di un TIR. E non ne sarei nemmeno troppo sicuro.
Il Jeep Cherokee eccetera non arriva a 10 kilometri con un litro in autostrada e per farci il pieno occorrono circa 90 euro. Il Jeep blablabla non è neanche comodo, né prestante, è solo un insulto al pianeta e alla presunta intelligenza della razza umana.
E' unbelievable che una società di autonoleggio possa avere nel suo parco macchine un mostro del genere, è triste che un'azienda che si dice attenta ai temi dell'ambiente possa noleggiarlo per i dipendenti.
Per quel che mi riguarda, spero di non aver contribuito troppo a far salire la temperatura della Terra in questi giorni. Al ritorno da un viaggio di una settimana in Francia, anziché riportarlo indietro, sono stato seriamente tentato di farlo scivolare in un dirupo, il mio Jeep Cherokee 2.8 diesel.




