LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
lunedì, gennaio 28, 2008
Caro Walter.
Te l'avevo detto, non mi hai ascoltato, ti sei fatto fregare per l'ennesima volta dal piduista (ma, dico io, come si fa a cascarci ancora?) e ora te li meriti cinque anni di impotente opposizione.
Tu te li meriti, noi no.
sabato, gennaio 19, 2008
Il bicchiere mezzo pieno. Di immondizia.
Amélie avrebbe una storia edificante da raccontare sulla scandalosa vicenda dell'immondizia napoletana, poiché però per lei ultimamente in rete esistono solo i siti dedicati alla gravidanza, mentre prima c'erano solo i forum intitolati "Come faccio a restare incinta se con mio marito mi vedo solo una volta al mese?" (niente battute sceme, please), poiché lei è molto impegnata, dicevo, 'sta storia edificante sulla monnezza napoletana ve la racconto io.
L'altro giorno la bidella della scuola dove Amélie insegna, in provincia di Napoli, è arrivata al lavoro piuttosto malconcia. Semplicemente il giorno prima aveva fatto presente al marito che forse in famiglia era il caso di cominciare a fare la raccolta differenziata. Questi in tutta risposta l'aveva picchiata sottolineando che, pagando egli le tasse, pretendeva che lo Stato (lo Stato) gli ritirasse le immondizie come e quando voleva lui.
Il pessimista trarrebbe una ben misera morale da questa vicenda. L'ottimista, invece, intravvederebbe un primo timido segnale di cambiamento in una moglie che finalmente realizza che lo Stato siamo (anche) noi.
Er cupolone.
- Camillo, tai, facciamo ancora qvel cioco!
- Ma Joseph, è già la quinta volta oggi...
- Tai, tai, lo sai ke mi piace
- Vabbé, allora attento. Il capitale?
- Degrada
- La Capitale?
- Si degrada
- La pena capitale?
- Ci aggrada
- Sì, ma solo qualche volta
- Qvalche volta, certo, proprio qvando non se ne può fare a meno.
- Ok, bravo.
- Ki bastoniamo occi?
- Bacchettiamo, Joseph, si dice bacchettiamo. Oggi stiamo tranquilli, dobbiamo prepararci per l'Angelus di domani
- Allora ki bastoniamo domani?
- Decidiamo più tardi, ora riposati un po'. E comunque si dice bacchettiamo.
giovedì, gennaio 17, 2008
Sarà il jet lag.
Forse dovrei dire qualcosa sulla vicenda del Papa alla Sapienza.
E invece sbadiglio e passo.
domenica, gennaio 13, 2008
State uniti.
Scrivo da San Jose', nel cuore della Silicon Valley, qui sono le 19.00, anzi le 7pm.
Qualche impressione al volo dal mio primo viaggio (ahime' di lavoro) negli States:
- Las Vegas e' una cagata pazzesca, talmente una cagata che nei tre giorni di permanenza mi e' quasi piaciuta. Tempo una settimana e son sicuro che si comincia a sentire la puzza.
- La Silicon Valley e' piena di italiani in gamba e simpaticissimi che si dichiarano stra-soddisfatti del loro lavoro, ma intanto cercano contatti con i colleghi italiani perche' vedi mai che cosi' riesco a tornare in patria
- appena esce in Italia, mi compro l'iPhone.
giovedì, gennaio 03, 2008
Ci sono novità.
Anno nuovo, nuove cose. Per esempio, solo una tra le seguenti improbabili notizie è falsa, a voi indovinare quale:
1 - Nikapov è felice perché ha finalmente imparato a farsi il nodo della cravatta
2 - Amélie è felice perché ha finalmente trovato una dieta che funziona
3 - Nikapov e Amélie sono felici perché finalmente aspettano un/a bambino/a




