LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

giovedì, maggio 29, 2008

 Una giornata da dimenticare.

Dimenticata la cintura dei pantaloni a casa.
Dimenticato l'ombrello in taxi.
Dimenticato l'ultimo numero di PCProfessionale sul bancone dell'edicola, un secondo dopo averlo pagato.
Dimenticato il treno*.

*questa credo sia una delle più grosse vaccate combinate in vita mia, vale la pena raccontarla.
Prendo il treno in Centrale, scendo a Monza per beccare la coincidenza per Merate. Sono già le 19 passate da un po', è tutto il giorno che sono in giro per lavoro, non vedo l'ora di arrivare a casa. Per fortuna il mio treno passerà di qui tra poco meno di un quarto d'ora, raggiungo in fretta il binario, mi siedo sulla panchina di marmo e riprendo a leggere questo libro (a proposito, è interessantissimo e fila via che è un piacere, straconsigliato). Leggendo di questa intrigante storia, mi convinco mano a mano di poter risolvere io stesso in pochi minuti un enigma che ha visto sconfitti in 150 anni i migliori esperti di crittografia. Ad un dato punto la mia mente annodata in complicate mappe numeriche viene destata dall'annuncio di un treno in arrivo sul mio binario. Realizzo che non è il treno che sto aspettando. Realizzo che il treno che sto aspettando dovrebbe partire circa cinque minuti fa. Realizzo che il treno che sto aspettando è già arrivato, si è già fermato davanti al mio naso, ha già caricato tutti i suoi passeggeri meno uno ed è già abbondantemente sulla via di casa.

rilasciato da nikapov | 23:15 | commenti

lunedì, maggio 26, 2008

 C'era una casa bellissima/ che un brutto mutuo stregò.

Parte bene l'ultimo album degli Afterhours, I milanesi ammazzano il sabato, peccato si ingolfi quasi subito.
Detto questo, gran concerto l'altra sera al Palasharp di Milano.

rilasciato da nikapov | 23:54 | commenti

sabato, maggio 24, 2008

 Rotture di scatole.

La vita di noi tossicodipendenti da tecnologia, di coloro il cui più grande sogno nella vita  è quello di entrare un giorno in un MediaWorld e sentirsi dire "Signore, lei è il milionesimo visitatore, ha un'ora di tempo per portarsi via tutto quello che vuole",  la nostra vita dicevo è scandita dall'irrisolto dilemma del che cosa fare degli imballaggi che abbondanti accompagnano l'ennesimo oggetto del desiderio.
Osservando quanta gente rivenda l'oggetto su Ebay - l'entusiasmo per l'acquisto, si sa, nella maggior parte dei casi si esaurisce nel giro di poche ore,  sebbene occorra poi molto tempo per ammetterlo - completo della confezione originale, si direbbe che parecchi riservino probabilmente intere stanze alla conservazione dello scatolame.
Io invece appartengo alla categoria di coloro che si disfano velocemente dell'ingombro, non a caso non ho mai rivenduto niente su Ebay, riservando quindi le stanze alla conservazione di oggetti inutili. Purtroppo però la distruzione dell'imballaggio reca con sé una certa dose di sofferenza. Prima di tutto occorre comunque trovare un luogo dove riporre tutto il corredo di manuali, CD,  alimentatori, cavi e cavetti, in secondo luogo la confezione colorata e luccicante costituisce di fatto una parte non indifferente del desiderio di possesso dell'oggetto e quindi liberarsene significa dover ammettere subito con se stessi la fase calante del proprio entusiasmo.

Son problemi, ragazzi, anche solo senza considerare lo spreco di risorse che se ne va per gli inutili orpelli.
La prima prima, forse parziale, soluzione che mi viene in mente è quella di rilasciare i prodotti tecnologici in due versioni: una versione per feticisti e/o venditori su Ebay, completa di tutti i frizzi e lazzi, e una versione basic, con minimale scatola di cartone color cartone,  con su impresso il link al manuale online, e lo stretto necessario di accessori, a prezzo ovviamente inferiore.
Credetemi, ne guadagnerebbe il pianeta e l'equilibrio psichico di noi drogati.

rilasciato da nikapov | 14:47 | commenti (5)

martedì, maggio 20, 2008

 San Marco Martire.

Tappare la bocca a qualcuno, soprattutto se scomodo, non fa bene alla democrazia. Che ciò avvenga nell' Italia neoberlusconiana, a 7 anni dal famoso Editto Bulgaro, costituisce un'ulteriore aggravante.
Detto questo, mi pare che Travaglio stia cercando il martirio a tutti i costi. Dire che il Presidente della Camera ha passate frequentazioni con dei mafiosi è doveroso per un giornalista, sostenere che egli sia peggio della muffa o paragonarlo ai lombrichi, significa alzare gratuitamente i toni e invocare speranzosi la scure della censura. Il dubbio sorge spontaneo: quanto sarà bruciato quella volta al buon Marco non essere messo al muro assieme a Santoro, Luttazzi e Biagi?

rilasciato da nikapov | 23:06 | commenti

lunedì, maggio 19, 2008

 ET risorto.

Secondo il direttore della Specola Vaticana, si può credere in Dio e negli extraterrestri, l'ha scritto di recente sull'Osservatore Romano
Questo apre un ventaglio enorme di possibilità: si può credere che esitano Dio, gli extraterrestri, nessuno dei due, che esistano entrambi, che esistano entrambi e che gli extraterrestri non credano in Dio.
Infine si può credere che Cristo si asceso in cielo a bordo di un'astronave.

rilasciato da nikapov | 23:12 | commenti

sabato, maggio 10, 2008

 Ministra riscaldata.

I giornali stranieri hanno pubblicato le foto senza veli della Carfagna, definendola la ministra più sexy del mondo.
Vogliamo dirci la verità? La Carfagna è tutto meno che bona, se in passato era molto bella, oggi non lo è più.  Se dimagrisce un altro etto le cadono gli occhi dalle orbite.
Molto meglio la Prestigiacomo, a 'sto punto.

rilasciato da nikapov | 00:08 | commenti (3)

giovedì, maggio 08, 2008

 

Le tre carte del cavaliere.

Attenzione signori! Questi sono 12 ministri, uno-due, questo e' l'uno, questo e' il due, dodici, uno-due, due-uno, ecco qua, questo e' l'uno, questo il due, attenzione signori, quanti sono i ministri?
12!
Eh no! 21!!!

rilasciato da nikapov | 14:02 | commenti

mercoledì, maggio 07, 2008

 Me Nintendo.

La Wii Balance Board è l'invenzione più geniale della storia del videogame. Credetemi, più ancora del Wiimote.

rilasciato da nikapov | 23:54 | commenti

sabato, maggio 03, 2008

 

Dichiarazione di un VIP.

Faccio parte di quella imprecisata percentuale di italiani la cui dichiarazione dei redditi 2005 è diventata (o meglio è rimasta) di pubblico dominio grazie alle reti Peer-To-Peer. Confesso che trovare online il proprio nome, data di nascita e reddito fa una strana impressione. Comunque sia, prima che in migliaia vi riversiate a cercare il dato in rete, lo pubblico qui: nel 2005 ho dichiarato redditi per 29.703€

A proposito, anche tenuto conto che oggi il mio reddito è discretamente più alto di due anni fa, mentre il loro sospetto non sia cambiato, penso che, oltre a pagar loro i servizi con le mie tasse, da domani offirò spesso il caffé ai miei condomini commercianti, a quello che ha il negozio "di tagliato ai capelli" e a quello con il medesimo negozio in versione per signora, la cui moglie gestisce un'esclusiva profumeria in centro. Nessuno di loro raggiunge i 13mila euri di reddito. 

rilasciato da nikapov | 14:55 | commenti

 

Due uomini liberi.

Questo articolo di Mario Calabresi sull'incontro tra Salman Rusdhie e il nostro Roberto Saviano è una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere ultimamente.

rilasciato da nikapov | 11:37 | commenti

giovedì, maggio 01, 2008

 Soldi pubblici.

Mi colloco istintivamente tra coloro che sono a favore della pubblicazione online dei redditi di tutti i contribuenti italiani, ma nel contempo mi rendo conto di come una misura di questo genere rappresenti un vero e proprio shock culturale per il nostro paese. Non è un caso che il Garante della Privacy sia intervenuto prontamente a stoppare l'azione del Ministero.
Ora, è evidentente che la privacy in Italia rappresenti quella magica parolina che entra in gioco solo quando  si va a toccare qualche privilegio importante - non serve certo, ad esempio, ad impedire a Sky di rompermi i coglioni tutti i giorni con le sue offerte del cazzo, nonostante abbia più volte fatto presente di aver negato il consenso all'uso dei miei dati telefonici per scopi di marketing -  e in questo caso la misura non farebbe di sicuro la gioia di diversi grandi evasori fiscali.
Ciò non toglie, però, che molti anche tra coloro che non hanno particolari interessi da difendere o da coprire, possano essere infastiditi da un provvedimento di questo genere e ciò per una serie di motivi.

Il primo è che la cultura cattolica del senso di colpa e del Cristo povero, di cui siamo permeati, fa sì che il nostro rapporto con il denaro sia piuttosto schizofenico e mai del tutto risolto. I soldi ci piacciono e nel medesimo tempo ci fanno un po' schifo, accompagnandosi sempre ad un ipocrita senso di sporcizia. Non è bello far sapere quanto guadagniamo, suona un po' volgare , è un po' come se esponessimo in pubblico le nostre mutande sporche, magari gli altri capiscono che non sono troppo pulite, ma non è il caso di fornire loro troppi dettagli o addirittura mostrargliele.

In secondo luogo pesa il fatto che purtroppo non viviamo in una società meritocratica e per questo un provvedimento del genere creerebbe facilmente una spirale senza fine di recriminazioni. A titolo di esempio, si pensi a quello che scopre che il suo collega d'ufficio, proprio quello che non fa un cazzo tutto il giorno, guadagna più di lui che sgobba come un matto.

Infine credo che semplicemente alle nostre latitudini non si sia abituati a tanta radicale trasparenza e lo shock si manifesterebbe subito con una forma acuta di morbosa curiosità. In effetti è quello che è già successo, a poche ore dalla pubblicazione dei dati dei contribuenti, i server del Ministero delle Finanze sono andati letteralmente in tilt, presi d'assalto da orde di curiosi interessati a sapere quanto guadagni questo o quell'altro VIP, piuttosto che il proprio vicino o il collega d'ufficio.

Per questo questo e quest'altro motivo, le famose liste non vedranno mai più la luce su Internet e voi non potrete mai sapere quanto guadagna il vostro capo. Consolatevi, però: non vi sarebbe stato di alcun aiuto per comprendere i motivi per cui egli è lì nonostante sia manifestamente più scarso di voi.

rilasciato da nikapov | 00:50 | commenti (2)