LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
venerdì, marzo 21, 2008
Non si vive di sola apnea.
Ogni volta che Amélie rientra fugacemente a casa è come se mi tornasse il fiato. Mi rendo conto, allora, che sto vivendo da molti mesi in una condizione di forzata apnea, buttandomi nel lavoro per riempire i vuoti, trattenendo il respiro in attesa che l'anno scolastico che ha portato mia moglie a 800 chilometri da qui, finalmente passi.




