LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
sabato, aprile 12, 2008
Pane&Mercato.
Sono reduce da una settimana devastante, spesa presso una delle sedi francesi della mia azienda, in cui si teneva un training intensivo di Management tutto a base di Finanza&Marketing, in pratica un piccolo master in Business Administration concentrato in soli cinque giorni, con tanto di esercizio su un caso reale e presentazione finale da tenere.
Ci sono andato su di una BMW 320d blu nuova di palla, come un vero manager in carriera e ieri sera al ritorno sono passato direttamente dall'aereporto di Linate a raccogliere Amelie, rientrata da queste parti per le elezioni. Siamo quindi tornati verso casa, non prima di essere passati in azienda a riconsegnare la BMW.
Gli ultimi dieci chilometri li abbiamo fatti sulla nostra vecchia Punto del '99, 197mila chilometri e qualche problema con l'alternatore e il sistema di aerazione.
Stamattina siamo usciti a comprare il pane e siamo entrati nel supertrendy-appenarinnovato-beneorganizzato-numero67-sonoio-pregosignoradica panificio del centro. Davvero un bel panificio, davvero. Due soli piccoli dettagli, che sulle prime possono sfuggire: è sempre pieno di gente e il pane fa cagare. Vista l'attesa che si prospettava, misurabile in 15 numeri di differenza tra quel diceva il display e il bigliettino che avevamo in mano, siamo usciti precipitevolissimevolmente e siamo entrati nel panificio venti metri più avanti, dove il pane fa egualmente cagare, l'ambiente si presenta davvero male e non c'è mai nessuno.
Non so se nella vita avrò mai modo di applicare i concetti finanziari che mi sono stati inculcati, di sicuro la parte relativa al Marketing mi sta già tornando utile.




