LUCCICANZA
(Del poco che avanza)

lunedì, gennaio 27, 2003

 APPUNTI DI VIAGGIOImprovviso fra le labbra sapore salmastro di sangue, mentre una mano veloce, armata di gesso, traccia segni logici su una superficie livida.Immersa in un mondo astratto fatto da convenzioni razionali,all'improvviso sapore di sangue: brusco ritorno alla realtà concreta, materiale.In una fredda aula di un tempo passato, odore antico di legno in sfacelo, aspro, pungente odore di marcio e cervelli persi in astratti labirinti.Intorno luce oscura di legno bruno, macchiato di bianco gesso ovattato e una voce che narra di storie senza trama e menti strappate ai sogni e trascinate su fredde strade di mondi concordati.Grandi finestre trasmettono gelo e grigia luce: l'anima geme e anela la fuga e il tepore di un cuore.Via di qui!

rilasciato da amelie | 22:12 | commenti (1)