LUCCICANZA
(Del poco che avanza)
giovedì, marzo 13, 2003
Brutta storia questa della RAI.
Una storia di arroganza, di conflitti di interesse, di devoluzionisti volgari e lottizzatori, di regole sovvertite, di istituzioni screditate, di liberisti a giorni alterni (che schifo la polemica sullo stipendio di Mieli, ma lorsignori accetterebbero una nuova occupazione peggio retribuita?), una storia perfino di antisemitismo e di volgari allusioni (vuole quello stipendio perche' ebreo).
Una bella collezione di schifezze anche per il nostro paese di merda, non c'e' che dire.
Se i Comunisti Combattenti volessero davvero destabilizzare questo paese (o meglio, "disarticolare il Progetto Imperialista": ma come cazzo parlano?), non si dedicherebbero all'assassinio di indifesi professori, ma piuttosto alla sistematica distruzione dei ripetitori TV, pubblici e privati. Allora si' che qualcuno entrerebbe in agitazione.
Io stesso mi sentirei piu' solo la sera; alla lunga, pero', i benefici della disintossicazione dal Brunovespismo scommetto si farebbero sentire.




